Reportage

Questa pagina raccoglie alcuni reportage video sul disastro nucleare di Fukushima e le sue conseguenze.

Una strada nella zona di esclusione, da un documentario della tv giapponese NHK. Fonte NHK via Flickr.

I primi giornalisti ad entrare nella zona di evacuazione di 20 km intorno alla centrale nucleare Fukushima Daiichi sono stati Pio d’Emilia e Tetsuo Jimbo, rispettivamente il 2 e il 3 aprile 2011. Durante il mese di aprile diversi reporter sono entrati nella zona, Guillaume Bression e Marie Linton danno un’idea dell’atmosfera surreale che c’era il 22 aprile: “La porta della lavanderia era aperta, avremmo potuto lavare i nostri vestiti, volendo. Da una banca proveniva una misica di sottofondo, ma non c’erano clienti a sentirla.”

Cronologia dei video:

  • Fukushima 1 an après
    Arte fait le point sur les conséquences de l’explosion des réacteurs de fukushima, et tente de dresser un bilan de la catastrophe de Fukushima (aidé par la CRIIRAD et l’ACRO).
    ARTE, 10 marzo 2012 (22 min. In francese).

  • Nucleare Giappone, ok a risultati stress test
    Sorprendente e inaspettato intervento degli attivisti contro il nucleare in occasione della conferenza stampa di Haruki Madarame, presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale (NISA), durata cinque minuti per annunciare l’esito positivo degli stress test sui reattori del Giappone, che quindi possono essere riattivati. Alla conferenza non erano previste le domande.
    Pio d’Emilia, Sky TG24, 24 marzo 2012.

  • Kyung Lah visita la centrale nucleare giapponese di Fukushima
    La reporter Kyung Lah della CNN ha visitato la centrale nucleare di Fukushima. La CNN è l’unica TV americana ad avere avuto accesso all’impianto.
    Kyung Lah, Kyung Lah visits Japan’s Fukushima nuclear plant. CNN, 28 feb. 2012.

  • Das Dorf der Strahlenarbeiter

    Lavoratore di Fukushima Daiichi al J-Village, settembre 2011. Fonte: Der Spiegel, foto di Noriko Hayashi.

    Al J-Village si allenava la nazionale di calcio giapponese. Ora è il campo base dei lavoratori della centrale nucleare Fukushima Daiichi, un luogo in cui l’accesso è rigorosamente vietato ai non addetti.
    Cordula Meyer, Atom-Sperrzone: Im Dorf der Fukushima-Arbeiter. Der Spiegel, 12 settembre 2011 (in tedesco). (Qui il reportage dello Spiegel in inglese).

  • Scenes from the Fukushima exclusion zone
    Inside Japan’s nuclear ghost zone. Nulla si muove nel cuore vuoto di Tomioka, una comunità di 16.000 abitanti, ridotta allo stato inquietante di città fantasma dal disastro nucleare di Fukushima.
    David Shukman, BBC News, 13 settembre 2011 (in inglese).

  • Back home in the Fukushima exclusion zone – video
    I residenti di una città nei pressi della centrale Fukushima Daiichi in visita alle loro case, abbandonate dopo il disastro nucleare.
    Justin McCurry and Michael Condon, The Guardian, 8 settembre 2011 (in inglese).

  • Reporting from the grounds of Fukushima Daiichi
    In questo video girato da TEPCO all’interno dell’impianto nucleare di Fukushima Daiichi, Masao Yoshida Direttore Generale della centrale si scusa.
    TEPCO, 17 agosto 2011 (in giapponese con sottotitoli in inglese).

  • Blitz animalista nella zona proibita
    Reportage dalla “zona proibita” al seguito di un gruppo di animaliste impegnate a salvare gli animali domestici abbandonati.
    Pio d’Emilia, Sky TG24, 17 luglio 2011 (in italiano).

  • Diffusione della contaminazione radioattiva
    Rapporto della tv nazionale giapponese NHK sulla diffusione di radioattività emessa dalla centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    広がる放射能汚染, NHK, 4 luglio 2011 (in giapponese).

  • Fukushima
    Breve reportage realizzato dal programma Annozero.
    RAI 2/Annozero, 29 aprile 2011 (in italiano).

  • Giappone: nel cuore dela “zona rossa” di Fukushima
    Scene di devastazione e villaggi svuotati dei loro abitanti nella zona di esclusione intorno alla centrale nucleare di Fukushima, come raccontano Guillaume Bression, Marie Linton nel loro reportage dalla zona di esclusione: “La porta della lavanderia era aperta, volendo, avremmo potuto lavare i nostri vestiti. Da una banca proveniva una misica di sottofondo, ma non c’erano clienti a sentirla.”
    Guillaume Bression, Marie Linton, Japon: au cœur de la “zone rouge” de Fukushima. France 24, 22 aprile 2011 (in francese).

  • Futaba
    Futaba, città fantasma vicino alla centrale nucleare Fukushima 1.
    Daisuke Wakabayashi, Wall Street Journal, 18 aprile 2011.

  • Fukushima, storia di un incubo
    A poco più di un mese dal terremoto e dal devastante tsunami che ne è seguito, Pio d’Emilia racconta i momenti più drammatici della tragedia attraverso immagini e testimonianze raccolte anche nei dintorni della centrale nucleare di Fukushima.
    Pio d’Emilia, Sky TG24, 16 aprile 2011 (in italiano).

  • Nuclear crisis create ghost town
    Queste immagini riprese a Futaba, mostrano la città evacuata a seguito della crisi nucleare. Futaba, distrutta al 90% dallo tsunami dell’11 marzo 2011, è la cittadina (7400 abitanti circa) più vicina alla centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Kyung Lah, CNN video, 11 aprile 2011 (in inglese).

  • Italian Journalist “touch & go” from Fukushima Nuclear Plant
    Il 2 aprile 2011, il giornalista di Sky TG24 Pio d’Emilia è entrato nella zona evacuata e ha raggiunto la centrale nucleare Fukushima Daiichi. La zona di evacuazione di 20 km è stata stabilita dal governo giapponese il 12 marzo 2011 e successivamente estesa a 30 km.
    Pio d’Emilia, YouTube, 9 aprile 2011.

  • Inside report from evacuation zone
    Il 3 aprile 2011 dal giornalista Tetsuo Jimbo di Videonews.com, ha realizzato questo video nella zona di evacuazione di 20 km intorno alla centrale nucleare Fukushima Daiichi. I livelli di radiazione rilevati dal giornalista sono molto al di là dei limiti di norma. Nella zona vagano mandrie di bovini e gruppi di cani abbandonati dai proprietari costretti a raggiungere i rifugi.
    Tetsuo Jimbo, YouTube, 6 aprile 2011 (in giapponese con sottotitoli in inglese).


  • This material is Open Content

    Creative Commons License
    Except where otherwise noted, this work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...