Osservatorio sulla crisi nucleare ad aprile 2014

Il Giappone di Abe vuole tornare al nucleare nonostante Fukushima.

Ciliegi in fiore a Tamioka, Fukushima, primavera 2014. Fonte: HEXaMedia via LiveLeak.

Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2014
CONSEGUENZE DEL DISASTRO DI FUKUSHIMA
La faglia acquifera sotto la centrale nucleare Fukushima Daiichi è contaminata da alti livelli di radiazione.
A 10 km dalla centrale devastata, nella cittadina costiera di Tamioka, abbandonata dopo l’incidente nucleare del 2011, i ciliegi continuano a fiorire come ogni primavera. In un video girato con un drone da HEXaMedia, questa esplosione di vitalità e bellezza appare surreale e struggente in una zona dove non abita più nessuno a causa degli alti livelli di radioattività.

POLITICA ENERGETICA
L’11 aprile il governo guidato dal premier conservatore Shinzō Abe ha pubblicato il primo piano energetico dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima nel marzo 2011. Il piano annulla la decisione del governo precedente di abbandonare gradualmente l’energia nucleare e prevede la riapertura delle centrali atomiche che avranno superato i test di sicurezza.


RASSEGNA STAMPA
Le principali notizie pubblicate dai media internazionali sulla crisi nucleare di Fukushima:

  • La cittadina di Tomioka abbandonata
    Tomioka è una cittadina costiera situata a 10 km a sud dalla centrale nucleare Fukushima Daiichi. La città stata colpita dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo 2011, ed è stata evacuata in seguito all’incidente nucleare di Fukushima. Oggi è ancora abbandonata a causa degli alti livelli di radiazioni.
    Questo video, girato con un drone da HEXaMedia, mostra i segni della devastazione lasciati dallo tsunami e i ciliegi che continuano a fiorire in primavera.
    HEXaMedia, è una società con sede a Tokyo, specializzata in riprese aeree con multicottero, ha il video di sette minuti con drone filmati della zona.
    HEXaMedia, Fukushima Tomioka the abandoned city. Vimeo, 25 aprile 2014.

  • Livelli di radioattività sopra i limiti nella faglia sotterranea

    Pompa per l’estrazione dell’acqua di faglia, centrale nucleare Fukushima Daiichi, 9 aprile 2014. Fonte: TEPCO.

    1.600 becquerel di trizio per litro d’acqua sono stati individuati in uno dei 12 pozzi scavati nel sottosuolo di Fukushima Daiichi. I pozzi servono ad estrarre l’acqua di faglia incontaminata prima che possa raggiungere gli edifici dei reattori e contaminarsi. Il livello supera gli standard autoimposti da TEPCO di 1.500 becquerel per litro.
    The Asahi Shimbun, Il Giappone torna al nucleare. Asia & Japan Watch, 18 aprile 2014.

  • Il Giappone torna al nucleare
    L’11 aprile il governo guidato dal premier conservatore Shinzō Abe ha pubblicato il primo piano energetico dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima nel marzo 2011. Il piano annulla la decisione del governo precedente di abbandonare gradualmente l’energia nucleare e prevede la riapertura delle centrali atomiche che avranno superato i test di sicurezza.
    Il Giappone torna al nucleare. Internazionale, 11 aprile 2014.

  • Il piano energetico del Giappone guarda al passato
    L’11 aprile, l’amministrazione di Shinzo Abe ha adottato il nuovo piano energetico del Giappone. Il piano non riesce a impostare una nuova direzione chiara per la politica energetica della nazione, che dopo la fusione di tre reattori della centrale Fukushima Daiichi nel marzo 2011, è piena di dubbi sulla sicurezza del nucleare.
    Editoriale, Energy plan looks to the past. The Japan Times, 11 aprile 2014.

  • Il piano energetico del Giappone ripristina il nucleare
    Il governo del Giappone ha approvato una politica energetica che annulla le intenzioni del governo precedente di rinunciare gradualmente alle centrali nucleari. La decisione rischia di essere impopolare, dato che dal 2011, in seguito al disastro di Fukushima, il pubblico è diventato diffidente verso il nucleare.
    Il piano potrebbe essere inoltre tardivo e troppo poco per la moribonda industria atomica del Giappone, che si dibatte sotto il peso di perdite stimate in circa 50 miliardi di dollari, costringendo due compagnie elettriche a chiedere aiuti al governo per evitare il fallimento.

    Osamu Tsukimori, Mari Saito e Aaron Sheldrick, UPDATE 3-Japan approves energy plan reinstating nuclear power. Reuters, 11 aprile 2014.

  • PAGINE CORRELATE
    ● Vedi la raccolta di notizie e analisi pubblicate dal marzo 2011.


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    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
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    Una risposta a Osservatorio sulla crisi nucleare ad aprile 2014

    1. fausto ha detto:

      E come piano non pare affrontare il tema dell’età media dei reattori, ormai elevata. Qualche dismissione la dovranno comunque affrontare: ci avessero pensato per tempo….

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