Fukushima: le notizie di gennaio 2014

Fermi i sistemi di decontaminazione delle acque di Fukushima Daiichi. Sul sito della centrale i livelli di radiazione sono aumentati di 8 volte in 6 mesi.

Stazione MP2 di monitoraggio delle radiazioni di Fukushima Daiichi, 20 aprile 2012. Fonte TEPCO.

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2014
STATO DI FUKUSHIMA DAIICHI
Tokyo Electric Power Co (TEPCO), il gestore della centrale nucleare Fukushima Daiichi, ha annunciato per la prima volta una fuga d’acqua dal vaso di contenimento del reattore 3 della centrale. La perdita indicherebbe che il contenimento del reattore 3 ha subito danni significativi. Anche dai vasi di contenimento dei reattori 1 e 2 si verificano perdite analoghe.

I livelli di radiazione registrati intorno a Fukushima Daiichi sono cresciuti di otto volte rispetto a sei mesi fa in seguito all’aumento dei volumi d’acqua contaminata raccolta sul sito della centrale dopo essere stata impiegata per raffreddare il combustibile nucleare dei reattori danneggiati.
Dall’inizio di gennaio i tre sistemi ALPS di decontaminazione delle acque radioattive sono fermi per un guasto. A metà del mese TEPCO ha registrato un nuovo record nei livelli di radioattività dell’acqua della falda sotto l’impianto devastato.

DISATTIVAZIONE DI FUKUSHIMA DAIICHI
Dopo le vacanze di Capodanno, a Fukushima Daiichi sono ripresi i lavori per rimuovere i 1.533 elementi di combustibile nucleare dalla piscina del reattore n° 4, il cui edificio è stato gravemente danneggiato da una delle quattro esplosioni di idrogeno avvenute alla centrale a metà marzo 2011.

Il combustibile, sistemato in botti speciali, sarà trasferito in un deposito temporaneo sul sito dell’impianto nucleare. I lavori dovrebbero concludersi a dicembre 2014.

Dal prossimo aprile la gestione della crisi alla centrale N° 1 di Fukushima (Daiichi) sarà diretta da Naohiro Masuda, detto ‘cuore d’acciaio’, sprannome che si è guadagnato dopo il terremoto dell’11 marzo 2011, quando dirigeva la centrale nucleare N° 2 di Fukushima (Daiini).

Il Ministero dell’indistria giapponese (METI) istituirà un nuovo organismo per la supervisione dello smantellamento di Fukushima Daiichi. L’istituzione sarà composta da decine di esperti responsabili dello sviluppo tecnologico e della supervisione delle attività di TEPCO, attualmente unica responsabile dello smantellamento della centrale.

RISARCIMENTI ALLE FAMIGLIE SFOLLATE
Il progetto del METI suscita perplessità perché verrà finanziato con parte dei fondi stanziati dal governo per il risarcimento delle vittime del disastro nucleare.

Il quotidiano giapponese Mainichi Shimbun ha scoperto che dal 2011, TEPCO chiede ai propri dipendenti che vivevano vicino alla centrale di Fukushima e che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in seguito all’incidente nucleare, di non presentare domande di risarcimento. Dall’anno scorso l’azienda ha iniziato a chiedere ai propri dipendenti la restituzione dei risarcimenti già pagati.


RASSEGNA STAMPA
Le principali notizie pubblicate dai media internazionali sulla crisi nucleare di Fukushima:

  • Una nuova tecnologia per fermare lo stronzio-90 di Fukushima
    Dal prossimo febbraio, alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi verrà impiegato un nuovo metodo per bloccare lo stronzio radioattivo altamente tossico che fluisce verso il mare trasportato dalle acque sotterranee della centrale.
    Mari Iwata, Fukushima Watch: New Technology to Stop Deadly Strontium. The Wall Street Journal, 31 gennaio 2014.

  • Individuata falla nel contenimento del reattore 2 di Fukushima Daiichi

    L’edificio del reattore 2 di Fukushima Daiichi, 18 giugno 2012. Fonte: TEPCO.

    TEPCO ha individuato una falla nella camera di soppressione del reattore 2 di Fukushima Daiichi da cui fuoriesce l’acqua altamente radioattiva utilizzata per raffreddare il combustibile fuso del reattore.
    Le informazioni si basano sui dati raccolti da un robot inviato nei giorni scorsi sotto la camera di soppressione posta sul fondo del vaso di contenimento primario del reattore.
    Nel novembre dello scorso anno, un altro robot munito di telecamera aveva registrato immagini di perdite d’acqua da due fori nel vaso di contenimento del reattore 1.

    Fukushima No. 2 reactor suppression pool may have 3-cm hole. Kyodo News, 30 gennaio 2014.

  • Nel 2011 TEPCO ha bloccato i risarcimenti per i suoi dipendenti sfollati
    Il quotidiano giapponese Mainichi Shimbun ha scoperto che TEPCO, il gestore della centrale nucleare Fukushima Daiichi, dal 27 ottobre 2011 ha incominciato a chiedere ai propri dipendenti sfollati di non presentare domande di risarcimento. Un mese prima il governo giapponese aveva imposto all’azienda di risarcire tutte le famiglie sfollate in seguito all’incidente di Fukushima.
    Dalla primavera 2013, TEPCO ha iniziato a chiedere ai dipendenti e alle loro famiglie di restituire i risarcimenti già pagati dalla società.

    Mainichi Japan, TEPCO began stalling on evacuation compensation for staff in 2011. Mainichi Shimbun, 21 gennaio 2014.

  • Cronologia del Bulletin sugli ultimi 5 mesi della crisi di Fukushima
    Questa settimana TEPCO ha annunciato per la prima volta una fuga d’acqua di raffreddamento dal vaso di contenimento del reattore 3 della centrale nucleare Fukushima Daiichi. La perdita potrebbe indicare che il contenimento del reattore 3 ha subito danni significativi.
    L’acqua uscita dal reattore è contaminata da cesio-134, 700 becquerel per centimetro cubo di acqua (Bq/cm³); da cesio-137, 1.700 Bq/cm³; e da cobalto-60, 25 Bq/cm³.
    Secondo quanto comunicato dal gestore della centrale, nella zona intorno all’edificio del reattore non è stato registrato nessun aumento significativo delle radiazioni. Inoltre, il reattore dell’unità 3 continua ad essere costantemente raffreddato.

    Con questo articolo il Bullettin of the Atomic Scientists riassume cronologicamente gli ultimi eventi della crisi di Fukushima dal 5 settembre 2013.
    Tatsujiro Suzuki, Suzuki’s Fukushima updates. The Bulletin of the Atomic Scientists, 21 gennaio 2014.

  • Perdita d’acqua dal contenimento del reattore 3 di Fukushima Daiichi
    TEPCO ha annunciato che la fuga d’acqua contaminata durante il raffreddamento del combustibile nucleare del reattore 3 di Fukushima, proviene da una falla in un tubo che collega il reattore con la turbina.
    Non si sa quanta acqua sia fuoriuscita dal reattore né quando è iniziata la perdita.
    La fuga è stata individuata il 18 gennaio da un robot. A causa degli alti livelli di radiazioni, gli umani non possono accedere all’edificio.

    The Asahi Shimbun, Radioactive water likely leaked from containment vessel at Fukushima plant. Asia & Japan Watch, 21 gennaio 2014.

  • Fuga d’acqua usata per raffreddare combustibile nucleare di Fukushima
    Dell’acqua utilizzata per raffreddare il combustibile nucleare è stata trovata nel seminterrato dell’edificio del reattore n° 3 della centrale nucleare Fukushima Daiichi. A causa degli alti livelli di radiazione, TEPCO ha impiegato un robot per prelevare un campione dell’acqua, la cui analisi ha rilevato 2,4 milioni di becquerel per litro (Bq/l) di cesio radioattivo, mentre la lettura delle sostanze che emettono raggi beta, tra cui stronzio, ha raggiunto i 24 milioni di (Bq/l).
    Alla centrale nucleare ci sono già state diverse perdite dai serbatoi di stoccaggio dell’acqua radioattiva, oltre alla contaminazione dell’acqua della falda, che entra negli scantinati degli edifici dei reattori, dove si mescola con l’acqua radioattiva per poi finire in mare.

    Akira Hatano, TEPCO: Fukushima leak likely water used to cool nuclear fuel. Asia & Japan Watch, 20 gennaio 2014.

  • TEPCO si oppone allo scorporo delle attività di gestione di Fukushima
    Il presidente di TEPCO, Naomi Hirose, ha detto che attualmente l’azienda non intende scorporare dalle proprie attività la gestione dello smantellamento della centrale nucleare Fukushima Daiichi. La proposta era stata avanzata dai politici.
    L’azienda energetica (nazionalizzata ndr), che è la più grande in Asia, è stata recentemente autorizzata dal governo a riattivare Kashiwazaki Kariwa, la più grande centrale nucleare del mondo. Hirohiko Izumida, il governatore della prefettura di Niigata, dove si trova la centrale, si oppone al riavvio dell’impianto. TEPCO ha fatto sapere che se il riavvio fosse ancora ritardato, aumenterà le bollette del 10%.

    Mari Saito e Kentaro Hamada, Fukushima’s operator says spin-off an option only for the future. Ruters, 18 gennaio 2014.

  • Sarà un dirigente dal ‘cuore d’acciaio’ a gestire la crisi di Fukushima
    Naohiro Masuda, che al momento del grande terremoto dell’11 marzo 2011 era a capo della centrale nucleare Fukushima Daiini, la gemella della devastata Fukushima Daiichi, dal prossimo aprile prenderà le redini della gestione della crisi nucleare di Fukushima. Per il suo stile rigoroso, il dirigente è stato soprannominato dai suoi uomini ‘cuore d’acciaio’.
    Yasuaki Oshika, ‘Iron-hearted’ manager in charge of ending Fukushima nuclear crisis. Asia & Japan Watch, 17 gennaio 2014.

  • Livelli di radiazioni record nell’acqua di falda a Fukushima Daiichi

    Un pozzo vicino all’Unità 2 della centrale nucleare Fukushima Daiichi, 1 aprile 2011. Fonte: TEPCO.

    La quantità di sostanze radioattive rilevate da TEPCO nelle acque della falda sotto la centrale nucleare Fukushima Daiichi è aumentata. L’azienda ha rilevato 2,4 milioni di becquerel per litro di acqua (Bq/l) di stronzio-90 e di altri materiali che emettono particelle beta in un campione d’acqua prelevata da un pozzo vicino all’edificio della turbina del reattore n° 2.
    Si tratta del livello di radiazioni più alto mai registrato nella falda acquifera.
    TEPCO sta solidificando il terreno vicino alla diga della centrale per pompare le acque sotterranee contaminate e contenerne la fuoriuscita in mare.

    Jiji Press, N-levels increasing in TEPCO well water . The Japan Times, 15 gennaio 2014.

  • A Tamura potrebbe essere tolto l’ordine di evacuazione
    Su richiesta dei cittadini di Tamura, l’ordine di evacuazione imposto in alcune aree della cittadina potrebbe essere rimosso dal prossimo aprile. Tamura si trova nella prefettura di Fukushima, a 20 km dalla centrale nucleare Fukushima Daiichi, e potrebbe diventare la prima zona in cui l’ordine di evacuazione viene sollevato. L’ordine è stato istituito nel marzo 2011, in seguito all’incidente nucleare di Fukushima.
    Jiji Press, Lifting of evacuation advisory looms for tainted Tamura. The Japan Times, 12 gennaio 2014.

  • L’Autorità nucleare chiede a TEPCO di contenere l’aumento delle radiazioni

    Stazione TEPCO MP5 di monitoraggio delle radiazioni di Fukushima Daiichi, giugno 2013. Fonte: Street View.

    L’Autorità di regolamentazione del nucleare giapponese ha chiesto a TEPCO di contenere l’aumento dei livelli di radiazioni sul sito della centrale Fukushima Daiichi. Da agosto i livelli di radiazione sono aumentati di otto volte, passando da meno di 1 milliSievert all’anno a 7,8 milliSievert all’anno (mSv/y). Secondo il gestore dell’impianto, l’aumento è dovuto alla crescita dei volumi d’acqua contaminata custoditi sul sito della centrale devastata.
    Kyodo News, Lifting of evacuation advisory looms for tainted Tamura. The Japan Times, 11 gennaio 2014.

  • Pescato pesce con alti livelli di cesio a 37 km da Fukushima Daiichi

    L’Oceano Pacifico nei pressi della foce del fiume Niidagawa, Iwaki, novembre 2011. Fonte: Google Street View.

    Nelle acque vicino alla centrale nucleare Fukushima Daiichi è stato pescato del pesce contaminato dalle radiazioni a livelli estremamente elevati.
    L’Agenzia di Ricerca per la pesca, una istituzione governativa, ha rilevato in una orata nera 12.400 becquerel per chilogrammo di cesio radioattivo. La misura è 124 volte superiore agli standard di sicurezza giapponesi per gli alimenti. Il pesce è stato pescato il 17 novembre 2013 alla foce del fiume Niidagawa a Iwaki, nella prefettura di Fukushima, 37 chilometri a sud della centrale nucleare devastata.

    The Asahi Shimbun, Fish with very high levels of cesium found near Fukushima. Asia & Japan Watch, 11 gennaio 2014.

  • Ai confini della centrale di Fukushima le radiazioni aumentano di 8 volte

    Reattori danneggiati e depositi d’acqua radioattiva, Fukushima Daiichi, 11 marzo 2012. Fonte: Kyodo via Cryptome.

    I livelli di radiazione intorno al confine della centrale nucleare Fukushima Daiichi sono superiori di otto volte il limite di 1 millisievert all’anno stabilito dal governo per le zone esterne al perimetro della centrale di Fukushima.
    TEPCO ha detto che l’aumento delle radiazioni è dovuto principalmente allo stronzio radioattivo e ad altre sostanze contenute nell’acqua contaminata, che hanno reagito con il ferro e gli altri materiali dei serbatoi in cui viene raccolta l’acqua.

    The Asahi Shimbun, Akira Hatano, Radiation levels near Fukushima plant boundary 8 times the government standard. Asia & Japan Watch, 10 gennaio 2014.

  • Nuovo organismo per smantellare Fukushima nel bilancio dei risarcimenti
    Per accelerare i lavori di smantellamento della centrale nucleare Fukushima Daiichi, il Ministero dell’indistria giapponese ha in programma l’istituzione di un nuovo organismo composto da decine di esperti responsabili dello sviluppo tecnologico e della supervisione delle attività di TEPCO, gestore dell’impianto devastato e attualmente unico responsabile del suo smantellamento.
    Il progetto suscita perplessità perché verrà finanziato con parte dei fondi stanziati dal governo per il risarcimento delle vittime del disastro nucleare. Hajimu Yamana, che dirigerà il nuovo organismo, ha detto che quando ha saputo come verrà finanziato il progetto è stato sorpreso, “risarcimento delle vittime e disattivazione della centrale sono due cose completamente diverse”.

    The Asahi Shimbun, In policy shift, decommissioning unit to join Fukushima compensation fund. Asia & Japan Watch, 10 gennaio 2014.

  • TEPCO ha trattenuto per 6 mesi i dati sull’acqua radioattiva di Fukushima

    La centrale nucleare Fukushima Daiichi e il suo porto, 28 maggio 2012. Fonte: Asahi Shimbun via Cryptome.

    TEPCO non ha pubblicato 140 misurazioni dei livelli di stronzio radioattivo rilevate tra giugno e novembre dello scorso anno nelle acque sotterranee e nel porto della centrale nucleare Fukushima Daiichi, perché riteneva fossero sbagliate. In precedenza, i funzionari dell’azienda avevano detto di non aver pubblicato i dati perché non erano stati confermati.
    L’8 gennaio i funzionari hanno detto che i dati non sono stati rivelati perché contenevano alcune incongruenze, che l’azienda non aveva alcuna intenzione di nascondere le informazioni e che, dopo aver determinato la causa delle discrepanze, entro la fine di questo mese saranno pubblicate le letture corrette.

    The Asahi Shimbun, TEPCO withheld Fukushima radioactive water measurements for 6 months. Asia & Japan Watch, 9 gennaio 2014.

  • Fermo il sistema di decontaminazione dell’acqua di Fukushima Daiichi

    L’edificio del sistema di depurazione multinuclidi (ALPS) di Fukushima Daiichi, 27 marzo 2013. Fonte: TEPCO.

    L’Advanced Liquid Processing System (ALPS), l’impianto utilizzato a Fukushia Daiichi per la decontaminazione delle acque contaminate dalle radiazioni della centrale nucleare, ha smesso di funzionare per un guasto alla gru impiegata per spostare i contenitori di materiale radioattivo.
    Tutti e tre i sistemi ALPS della centrale sono fermi e potrebbe passare molto tempo prima che vengano riavviati. TEPCO, la società che gestisce l’impianto nucleare di Fukushima, intende decontaminare tutta l’acqua radioattiva immagazzinata nei serbatoi della centrale entro marzo 2015.

    Decontamination system stops working. NHK, 8 gennaio 2014.

  • L’Agenzia nucleare giapponese riprodurrà la fusione di Fukushima Daiichi
    L’Agenzia per l’energia atomica del Giappone (JAEA) condurrà un esperimento per riptodurre in scala ridotta la fusione dei reattori della centrale nucleare Fukushima Daiichi, devastata nel 2011 da un incidente in seguito al Grande terremoto del Tohoku.
    The Yomiuri Shimbun, Agency plans to re-create ‘meltdown’. The Japan Times, 8 gennaio 2014.

  • Riprendono i lavori di rimozione del combustibile nucleare di Fukushima

    Preparazioni per il recupero del combustibile dell’unità 4 di Fukushima Daiichi, 14 novembre 2013. Fonte: TEPCO.

    Alla centrale nucleare Fukushima Daiichi sono ripresi i lavori di rimozione dei 1.533 elementi di combustibile nucleare depositati nella piscina del reattore 4, il cui edificio è stato danneggiato da una delle esplosioni del marzo 2011. Gli elementi verranno trasferiti in delle botti speciali e trasferiti in un deposito temporaneo. I lavori, iniziati il 18 novembre 2013 e sospesi il 22 dicembre per le vacanze di Capodanno, dovrebbero concludersi a dicembre 2014.
    The Asahi Shimbun, Removal of nuclear fuel at Fukushima plant resumes after holiday break. Asia & Japan Watch, 8 gennaio 2014.

  • PAGINE CORRELATE
    Osservatorio sulla crisi nucleare a gennaio 2014.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate dal marzo 2011.


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    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
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