Fukushima: le notizie di agosto 2013

Ogni giorno 400 tonnellate d’acqua radioattiva si riversano nell’Oceano Pacifico. Un’emergenza che nessuno sa come contenere.

Ignezioni chimiche nel suolo per formare un argine sotterraneo a Fukushima Daiichi, 6 luglio 2013. Fonte: Tepco.

Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2013
Alla centrale nucleare Fukushima Daiichi, l’acqua della falda freatica, contaminata dalle radiazioni, si riversa nell’Oceano Pacifico al ritmo di 400 tonnellate al giorno.
Tokyo Electric Power Co (Tepco), l’azienda che gestisce l’impianto devastato, non riesce a controllare il flusso di tutta quest’acqua contaminata, che si riversa in mare dal marzo 2011, quando il terremoto e tsunami del Tohoku innescarono l’incidente.
Le informazioni su questo tema sono emerse a poco a poco nelle ultime settimane, riportando l’attenzione sulla crisi nucleare giapponese.
Secondo l’Autorità per la regolamentazione del nucleare giapponese (NRA), si tratta di una “emergenza” e per il primo ministro Abe contenere l’acqua contaminata è “una questione urgente”.

L’altra notizia rilevante di questo mese riguarda un’altra fuga di acqua fortemente radioattiva da un serbatoio della centrale di Fukushima. Il 21 agosto, L’NRA ha valutato l’evento come “anomalia”, al livello 1 della scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici (scala INES). Il giorno dopo l’avviso è stato portato al livello 3: “guasto grave”. L’NRA ha confermato la valutazione a fine mese.
È la prima volta che il Giappone diffonde un avviso INES dopo quello diffuso il 12 aprile 2011, quando l’incidente di Fukushima era stato valutato complessivamente al livello 7, il più alto della scala INES.

A causa di un equivoco linguistico, i media italiani hanno riportato la notizia definendo erroneamente il livello INES 3 come “incidente grave”.

Smantellamento di Fukushima Daiichi
Il Giappone ha istituito l’International Research Insitute for Nuclear Decommissionning (IRID), una nuova organizzazione che avrà il compito di individuare le opzioni e sviluppare i metodi per rimuovere il combustibile nucleare fuso della centrale nucleare devastata di Fukushima.

Commemorazione del 6 e 9 agosto
Il 6 e il 9 agosto ricorre il 68° anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki.
Durante la cerimonia di commemorazione a Hiroshima, Matsui Kazumi, il sindaco della città, ha espresso la vicinanza e rinnovato il sostegno agli sfollati e a tutti quelli che soffrono le conseguenze del terremoto e dell’incidente nucleare del 2011. Il sindaco ha anche esortato “il governo nazionale affinché sviluppi e attui una politica energetica responsabile che ponga la massima priorità sulla sicurezza e le condizioni di vita delle persone”.
Inevitabile associare la ricorrenza dei bombardamenti con il disastro nucleare di Fukushima, specialmente per Masahiro Endo, un sopravvissuto di Hiroshima che nel 2011 ha avuto la sfortuna di diventare anche uno sfollato di Fukushima. “6 agosto e 11 marzo, due date indimenticabili che sono state scolpite nel mio corpo e nella mia vita”. La vita di Endo ha ispirato un’opera teatrale, ne parla AJW del 3 agosto.


RASSEGNA STAMPA
Le principali notizie pubblicate dai media internazionali sulla crisi nucleare di Fukushima:

  • Il Giappone conferma ufficialmente il livello INES 3 per la perdita d’acqua
    L’Autorità per la regolamentazione del nucleare del Giappone ha confermato ufficialmente che la recente perdita di acqua radioattiva nella centrale nucleare di Fukushima è stato un “guasto grave” al livello 3 della scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici.
    Japan formally raises Fukushima water leak to INES Level 3 incident. Reuters, 28 agosto 2013.

  • Governo pronto ad adottare misure d’emergenza

    L’edificio del sistema ALPS di depurazione multinuclidi di Fukushima Daiichi, 27 marzo 2013. Fonte: TEPCO.

    Il governo giapponese adotterà “misure d’emergenza” e, per arginare le perdite d’acqua contaminata, prenderà il controllo della gestione della crisi di Fukushima, finora gestita esclusivamente da Tepco.
    Il sistema ALPS, uno dei due sistemi di depurazione delle acque radioattive di Fukushima Daiichi, è fuori uso dall’8 agosto. E ogni giorno 400 tonnellate d’acqua di falda contaminata si riversano nell’oceano.
    L’acqua che nei giorni scorsi è fuoriuscita da un serbatoio, conteneva stronzio e aveva livelli di radiazioni beta di 80 milioni di becquerel al litro. 8 milioni di volte oltre il limite stabilito dal ministero della salute per l’acqua potabile.

    Takashi Hirokawa, Jacob Adelman, Peter Langan e Yuji Okada, Fukushima Leaks Prompt Government to ‘Emergency Measures’. Bloomberg, 26 agosto 2013.

  • Perdita dai serbatoi di Fukushima forse dovuta a frattura del suolo

    La frattura nelle fondamenta del settore H1 dei serbatoi (ora H4) di Fukushima Daiichi, 23 luglio 2011. Fonte: TEPCO.

    Due anni fa, una frattura nelle fondamenta dei serbatoi dell’acqua contaminata nella centrale nucleare Fukushima Daiichi potrebbe aver deformato alcuni dei serbatoi, che furono smontati, spostati e rimontati in un’altra zona dell’impianto.
    Secondo Tepco questa potrebbe essere stata la causa della più grave tra le recenti perdite di acqua fortemente contaminata dalle radiazioni.

    Mari Yamaguchi, Seam possible cause of Japan nuke plant tank leak. Associated Press, 24 agosto 2013.

  • NRA: a Fukushima controlli superficiali ai serbatoi

    Perdite da un serbatoio di acqua contaminata nel settore H3 di Fukushima Daiichi, 22 agosto 2013. Fonte: TEPCO.

    L’Autorità per la regolamentazione del nucleare giapponese ha detto che Tepco, il gestore della centrale nucleare devastata di Fukushima, è stato negligente nel monitoraggio dei serbatoi di stoccaggio dell’acqua pericolosamente radioattiva. Sembra che nessuno sappia come contenere la crisi.
    L’articolo è accompagnato da una infografica che schematizza la situazione dell’acqua a Fukushima Daiichi.
    Aaron Sheldrick e Mari Saito, Fukushima inspectors ‘careless’, Japan agency says, as nuclear crisis grows. Reuters, 23 agosto 2013.

  • INES 3: un equivoco italiano
    Sui media italiani si è diffuso un equivoco nel riportare la notizia sulla valutazione di una recente perdita di sostanze radioattive alla centrale di Fukushima.
    INES 3. BackyardWorld, 21 agosto 2013.

  • Autorità nucleare del Giappone aggiorna il livello d’allerta per Fukushima
    L’Autorità per la regolamentazione del nucleare del Giappone (NRA) ha portato il livello di gravità di una perdita d’acqua radioattiva della centrale di Fukushima da 1 (anomalia) a 3 (guasto grave) sulla scala INES, che definisce la gravità di un evento nucleare.
    Rupert Wingfield-Hayes, Japan nuclear agency upgrades Fukushima alert level. BBC, 21 agosto 2013.

  • INES 1 per le pozzanghere radioattive di Fukushima Daiichi

    La scala INES. Fonte: Wikimedia.

    Alla centrale nucleare Fukushima Daiichi un serbatoio di raccolta delle acque contaminate ha avuto una perdita di 300 tonnellate d’acqua che si è sparsa nel suolo e in pozzanghere sul sito della centrale. La radioattività misurata a 50 cm sopra le pozzanghere è di circa 100 millisievert all’ora (mSv/h). Un operaio asposto a questa dose accumulerebbe in un’ora la dose massima consentita in cinque anni per i lavoratori del settore nucleare.
    L’Autorità di regolamentazione del nucleare giapponese (NRA) ha situato il guasto al livello 1 (anomalia) della scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici (scala INES).

    AFP, Une fuite de réservoir à l’origine de flaques d’eau radioactives à Fukushima. Le Monde, 20 agosto 2013.

  • Livelli di cesio nell’acqua sotterranea otto volte più alti di quelli del 2011
    Il livello di cesio radioattivo nell’acqua sotterranea della centrale nucleare Fukushima Daiichi è otto volte più alto di quello registrato subito dopo l’incidente.
    Il 15 agosto Tepco che ha rilevato 11.600 becquerel di cesio radioattivo per litro di acqua in un tunnel vicino all’edificio del reattore 1, sul lato rivolto verso l’oceano. Nel marzo 2011, poco dopo l’incidente, erano stati registrati 1.490 becquerel per litro.

    Shunsuke Kimura, Cesium levels in Fukushima water 8 times higher than after disaster. Asia & Japan Watch, 16 agosto 2013.

  • L’NRA approva il piano di Tepco per lo smantellamento di Fukushima Daiichi
    L’Autorità giapponese di regolamentazione del nucleare (NRA) ha approvato il piano di Tepco per lo smantellamento dei reattori danneggiati della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Ma l’NRA ha anche sollecitato una rapida soluzione del problema dell’acqua radioattiva che si accumula sul sito della centrale e che scorre nell’oceano. I numerosi problemi di sicurezza dell’impianto potrebbero compromettere il completamento dei lavori di smantellamento nei tempi programmati.
    Jin Nishikawa, NRA approves TEPCO’s Fukushima decommissioning plan, urges solution for water problem. Asia & Japan Watch, 15 agosto 2013.

  • Tepco rimuoverà il pericoloso combustibile dalla piscina del reattore 4
    Tepco si prepara a rimuovere circa 400 tonnellate di combustibile nucleare dalla piscina dell’edificio danneggiato del reattore 4 della centrale nucleare Fukushima Daiichi. La pericolosa operazione, mai tentata prima in queste proporzioni, inizierà a novembre 2013 e dovrebbe concludersi dopo due anni. La piscina contiene 1533 barre di combustibile, ognuna delle quali è lunga 4 metri e mezzo e pesa 300 chili. La rimozione di questo combustibile è solo una parte del processo di smantellamento e bonifica della centrale di Fukushima.
    Aaron Sheldrick e Antoni Slodkowski, Insight: After disaster, the deadliest part of Japan’s nuclear clean-up. Reuters, 13 agosto 2013.

  • Alla centrale di Fukushima operai spruzzati con acqua radioattiva nebulizzata
    Una macchina che alla centrale nucleare Fukushima Daiichi nebulizza l’acqua di rubinetto per prevenire i colpi di calore dei lavoratori, ha spruzzato sostanze radioattive su 10 operai che lavoravano davanti all’edificio antisismico della centrale. Dopo l’episodio, Tepco ha proibito qualsiasi uso dell’acqua di rubinetto nella centrale.
    Tap Water at TEPCO N-Plant Suspected of Contamination. Jiji Press, 12 agosto 2013.

  • Le spiagge di Fukushima restano aperte
    Le spiagge vicino alla centrale di Fukushima Daiichi in Giappone rimangono aperte nonostante le crescenti preoccupazioni per la grande quantità di acqua contaminata che è fuoriuscita dall’impianto nucleare.
    Ndr: nel video pubblicato da Euronews si vede la spiaggia di Nakoso, che si trova a Iwaki, nel sud della prefettura di Fukushima, a 65 km dalla centrale di Fukushima. La spiaggia è stata riaperta il 16 luglio. A Iwaki è aperta anche la spiaggia di Yotsukura.
    Beaches near Fukushima plant still open despite contamination. Euronews, 12 agosto 2013.

  • L’acqua radioattiva ha superato l’argine della centrale di Fukushima
    Tepco ha annunciato che l’acqua di falda contaminata che si accumula sotto la centrale nucleare di Fukushima ha superato di 60 cm l’argine costruito sotto terra e si riversa nell’Oceano Pacifico.
    Radioactive water overruns Fukushima barrier – TEPCO. RT, 10 agosto 2013.

  • Tepco ha iniziato a pompare l’acqua contaminata

    Estrazione delle acque sotterranee contaminate. Centrale nucleare Fukushima Daiichi, 9 agosto 2013. Fonte: TEPCO.

    Il 9 agosto Tepco ha iniziato a pompare l’acqua di falda dai sotterranei della centrale nucleare Fukushima Daiichi per impedire che l’acqua contaminata si riversi nell’Oceano Pacifico. I funzionari hanno detto che da un pozzo scavato sul lato est dell’edificio delle turbine del reattore n° 2, vicino alla banchina del porto della centrale, sono state pompate circa 13 tonnellate di acqua contaminata.
    Il 22 luglio scorso Tepco aveva ammesso per la prima volta che l’acqua con alti livelli di radiazioni si riversava in mare.

    Shunsuke Kimura, TEPCO starts pumping up contaminated water. Asia & Japan Watch, 10 agosto 2013.

  • I bagnanti sfidano la minaccia radioattiva

    La spiaggia di Nakoso, agosto 2013. Fonte: Al Jazeera.

    Molte persone affollano le spiagge della città Iwaki, nonostante continuino le perdite di acqua contaminata dalla centrale nucleare di Fukushima. Secondo un gruppo di volontari locali, la spiaggia è stata aperta nonostante i livelli di radiazione sotto la superficie della sabbia siano alti.
    Ndr: nel video di Al Jazeera si vede la spiaggia di Nakoso a Iwaki, nel sud della prefettura di Fukushima, a 65 km dalla centrale di Fukushima. La spiaggia è stata riaperta il 16 luglio. A Iwaki è aperta anche la spiaggia di Yotsukura.
    Rob McBride, Japan beachgoers defy radioactive threat. Al Jazeera, 9 agosto 2013.

  • Processo sul disastro di Fukushima: nessuna accusa per Tepco e governo
    Anche se 15.000 persone hanno presentato denunce penali, probabilmente nessun funzionario del governo né Tepco saranno accusati per il disastro nucleare di Fukushima, perché non sono state raccolte prove sufficienti per dimostrare le responsabilità penali sull’incidente.
    Nonostante gli studi che dimostrano il contrario, tra cui proprio uno studio della stessa Tepco, i pubblici ministeri hanno concluso che la magnitudo 9.0 del terremoto e l’altezza dello tsunami, che nel 2011 hanno innescato il disastro nucleare, erano imprevedibili.

    The Asahi Shimbun, Charges not expected for TEPCO, Kan over Fukushima nuclear disaster. Asia & Japan Watch, 9 agosto 2013.

  • A Fukushima 300 tonnellate d’acqua contaminata al giorno nel Pacifico
    Più di due anni dopo il terremoto e lo tsunami che nel marzo 2011 hanno innescato la catastrofe nucleare di Fukushima, a poco a poco, negli ultimi mesi le informazioni sulle fughe d’acqua radioattiva stanno venendo alla luce, anche se ufficialmente non è stata rivelata l’ampiezza del problema o l’impatto sull’ambiente. Il 7 agosto il governo giapponese ha finalmente reso pubblica una stima sulla quantità delle perdite: si tratta di 300 tonnellate d’acqua contaminata che ogni giorno si riversano nell’Oceano Pacifico.
    Le Monde e AFP, A Fukushima, 300 tonnes d’eau contaminée se déversent chaque jour dans le Pacifique. Le Monde, 8 agosto 2013.

  • Il Giappone dice che gli sversamenti di Fukushima sono più gravi di quanto si credeva, il governo va in soccorso di Tepco
    Acqua altamente radioattiva si sta riversando fuori dalla centrale nucleare di Fukushima al ritmo di 300 tonnellate al giorno. Il primo ministro Shinzo Abe ha ordinato al governo di intervenire e aiutare Tepco nelle operazioni di bonifica.
    Mari Saito e Antoni Slodkowski, Japan says Fukushima leak worse than thought, government joins clean-up. Reuters, 7 agosto 2013.

  • Dichiarazione di Pace della città di Hiroshima
    Il 6 agosto, durante la cerimonia di commemorazione del 68° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima, Matsui Kazumi, il sindaco della città, ha espresso la vicinanza e rinnovato il sostegno agli sfollati e a tutti quelli che soffrono le conseguenze del terremoto e dell’incidente nucleare del 2011. Il sindaco ha anche esortato “il governo nazionale affinché sviluppi e attui una politica energetica responsabile che ponga la massima priorità sulla sicurezza e le condizioni di vita delle persone”.
    Matsui Kazumi, Peace Declaration. The City of Hiroshima, 6 agosto 2013.

  • Nuovi sversamenti nel Pacifico dalla centrale nucleare giapponese
    Tonnellate di acqua sotterranea contaminata dalla centrale nucleare di Fukushima superano una barriera sotterranea e si riversano quotidianamente nel Pacifico, creando quella che il regolatore del nucleare giapponese ha definito una crisi.
    Martin Fackler, New Leaks Into Pacific at Japan Nuclear Plant. The New York Times, 6 agosto 2013.

  • Vapore misterioso del reattore 3 di Fukushima Daiichi

    Vapore dal quinto piano dell’edificio del reattore 3 di Fukushima Daichi, 26 luglio 2013. Fonte: TEPCO.

    Le immagini delle emissioni di vapore al quinto piano dell’edificio del reattore n° 3 della centrale nucleare Fukushima Daiichi, pubblicate il 6 agosto da Tepco, indicano che il vapore ha continuato a uscire dal 23 al 26 luglio. Un’altra emissione era stata avvistata il 18 luglio nello stesso punto. Non ci sono notizie sulla provenienza del vapore, né se le emissioni si sono interrotte. Il punto da cui sorge il vapore si trova sopra il reattore, al centro di ciò che rimane dell’edificio devastato dall’esplosione del 14 marzo 2011.
    (AM8:00~,Jul 26, 2013)Steam Found Near the Central Part of the Fifth Floor (Equipment Storage Pool Side) of Unit 3 Reactor Building at Fukushima Daiichi Nuclear Power Station (video). Tepco, 6 agosto 2013.

  • NRA: le perdite d’acqua radioattiva di Fukushima sono una “emergenza”

    Fukushima Daiichi, serbatoi di stoccaggio dell’acqua contaminata, 17 aprile 2013. Fonte: IAEA Imagebank, Flickr.

    Un alto funzionario dell’Autorità per la regolamentazione del nucleare giapponese, ha detto che la centrale nucleare di Fukushima si trova di fronte ad una nuova “emergenza” causata dall’aumento delle acque sotterranee radioattive.
    Antoni Slodkowski e Mari Saito, Exclusive: Japan nuclear body says radioactive water at Fukushima an ‘emergency’. Reuters, 5 agosto 2013.

  • Trovati oggetti misteriosi e fortemente radioattivi sulla costa di Fukushima
    Tra il 18 giugno e il 5 luglio 2013, durante le operazioni di rimozione delle macerie dello tsunami sulla costa di Fukushima, nei pressi della foce del fiume Idegawa, a Naraha, a circa 15 km dalla centrale nucleare di Fukushima, sono stati trovati dei frammenti di oggetti fortemente radioattivi. Si suppone che i frammenti siano stati trasportati dal mare. I quattro frammenti misteriosi emettono radiazioni comprese tra 0,78 e 36 millisievert l’ora (mSv/h). Il villaggio di Naraha si trova nella zona di evacuazione, ed è completamente disabitato.
    Shunsuke Kimura, Mystery objects with high radiation found on Fukushima coast. Asia & Japan Watch, 3 agosto 2013.

  • I riflettori su un sopravvissuto di Hiroshima e Fukushima
    Hiroshima, 1945. Fukushima, 2011.

    1945, bombardamento atomico di Hiroshima. | 2011, incidente nucleare di Fukushima Daiichi.

    “6 agosto e 11 marzo. Le due date indimenticabili che sono state scolpite nel mio corpo e nella mia vita.” Sono parole di Masahiro Endo, un superstite del bombardamento atomico di Hiroshima, che in seguito all’incidente nucleare di Fukushima è diventato anche uno sfollato.
    La sua vita ha ispirato un monodramma diretto da Miru Yamaguchi e interpretato dall’attore ottantenne Hiroshi Kamiyama al Teatro Haiyuza di Tokyo.

    Masakazu Honda, Monodrama puts spotlight on man who survived A-bomb, Fukushima accident. Asia & Japan Watch, 3 agosto 2013.

  • 58 miliardi di dollari per ripulire Fukushima
    58 miliardi di dollari è il costo di bonifica del disastro nucleare di Fukushima Daiichi. La cifra non comprende i costi di un corretto smaltimento dei materiali contaminati e i costi di indennizzo delle 160.000 persone che ancora non sono state risarcite adeguatamente da Tepco o dal governo.
    Per dare una idea dell’enormità della cifra, Greenpeace pubblica una tabella di paragone che indica, tra gli altri, i profitti di Apple nel 2012 (41 miliardi di dollari), il bilancio 2012 della NASA (17,7 miliardi di dollari) e i soldi che servirebbero per nutrire gli affamati del mondo durante un anno (44 miliardi di dollari).

    Justin McKeating, Fukushima clean up costs hit $58 billion. Greenpeace, 2 agosto 2013.

  • Nuovo gruppo di ricerca per smantellare i reattori
    Il ministro dell’Industria del Giappone, Toshimitsu Motegi, ha nominato Hajimu Yamana, dell’Università di Kyoto, direttre dell’Istituto internazionale di ricerca per la disattivazione nucleare (International Research Insitute for Nuclear Decommissionning, IRID).
    L’istituzione riunirà 500 esperti provenienti da 17 organizzazioni diverse, tra cui istituti di ricerca governativi, aziende elettriche e produttori di reattori. I membri del programma di ricerca svilupparanno robot telecomandati adatti a lavorare in ambienti con dosi elevate di radiazioni e le tecnologie per rimuovere il combustibile nucleare fuso di Fukushima Daiichi.
    Smantellare la centrale potrebbe richiedere fino a 40 anni. Il professore Yamana dice che la nuova organizzazione riunirà i migliori esperti di tecnologia giapponese e sollecitarà attivamente le idee provenienti dall’estero per individuare al più presto possibile le tecnologie di smantellamento.

    New research body for reactor decommissioning. NHK World, 1 agosto 2013.

  • PAGINE CORRELATE
    Osservatorio sulla crisi nucleare ad agosto 2013.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate dal marzo 2011.



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    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
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