Fukushima: le notizie di maggio 2013

Tepco sta esaurendo lo spazio per la raccolta dell’acqua contaminata.

L’imponente struttura in acciaio costruita per rimuovere il combustibile nucleare dalla piscina del reattore 4. Fukushima Daiichi, 29 maggio 2013. Fonte: TEPCO.

Tokyo Electric Power Co (Tepco) sta cercando una soluzione per evitare il collasso totale del proprio sistema di gestione delle acque radioattive utilizzate raffreddare senza interruzione il combustibile fuso della centrale nucleare Fukushima Daiichi.
Il problema è aggravato dalle acque della falda sotterranea che continuano a defluire negli edifici dell’impianto, dove vengono contaminate dalle radiazioni.

Tepco ha realizzato una struttura in acciaio che servirà a rimuovere il combustibie nucleare della piscina di raffreddamento del reattore 4 di Fukushima Daiichi.
L’edificio 4 era stato gravemente danneggiato da una misteriosa esplosione di idrogeno la mattina del 15 marzo 2011. La piscina contiene 1.535 barre di combustibile nucleare. Si tratta della più grande quantità di combustibile nucleare custodito in un unico punto nell’impianto di Fukushima Daiichi (maggiori informazioni sull’edificio del reattore 4).

Tepco demolirà la copertura dell’edificio del reattore 1 realizzata in fibra di poliestere nell’ottobre 2011 per contenere le emissioni radioattive. L’edificio, devastato da una esplosione di idrogeno il 14 marzo 2011, verrà ripulito dalle macerie e in seguito sarà costruita una struttura per rimuovere il combustibile della piscina di raffreddamento. Nel periodo in cui l’edificio resterà senza copertura, la quantità di sostanze radioattive rilasciate in aria aumenterà, ma secondo Tepco l’impatto non sarà significativo.

Il Giappone e la Turchia hanno firmato un accordo da 22 miliardi di dollari per la costruzione di centrali nucleari in Turchia. Si tratta del primo accordo del genere siglato dal Giappone dopo l’incidente nucleare di Fukushima.


RASSEGNA
Le principali notizie pubblicate dai media internazionali sulla crisi nucleare di Fukushima (selezione aggiornata al 31 maggio 2013):

  • TEPCO vuole isolare i reattori dalla falda acquifera congelando il terreno
    Tepco metterà in atto la “difficile” idea di realizzare pareti di terreno ghiacciato per ridurre la quantità delle acque di falda che scorre negli edifici dei reattori della sua centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Secondo la proposta, nel terreno intorno agli edifici dei reattori saranno inseriti, ad intervalli di 1 metro, dei condotti profondi circa 30 metri. Nei canali realizzati verranno diffusi dei liquidi refrigeranti a meno 50 gradi, che congeleranno il terreno. Il terreno ghiacciato diventerà quindi come un muro contro le acque sotterranee. Il costo dell’opera dovrebbe essere di diverse decine di milioni di euro e la manutenzione del sistema richiederà spese considerevoli. Inoltre non si conosce la tenuta del sistema per lunghi periodi di tempo.

    Shunsuke Kimura e Keisuke Katori, TEPCO told to freeze soil around reactor buildings to block groundwater. Asia & Japan Watch, 31 maggio 2013.

  • NRA riconosce l’esistenza di una faglia attiva sotto la centrale di Tsuruga
    L’Autorità di regolamentazione del nucleare del Giappone (NRA) ha accettato una valutazione sismologica secondo cui il reattore numero 2 della centrale nucleare di Tsuruga, nel Giappone occidentale, sorge sopra una faglia attiva. Japan Atomic Power Co, operatore della centrale, difficilmente potrà riavviare il reattore e probabilmente dovrà smantellarlo.
    È la prima volta che le autorità giapponesi per la regolamentazione del nucleare riconoscono che un reattore si trova su una faglia che in futuro potrebbe muoversi.

    Kyodo, Nuclear regulators acknowledge fault below Tsuruga reactor is active. The Mainichi, 22 maggio 2013.

  • La copertura dell’edificio di un reattore di Fukushima sarà demolita

    Copertura dell’unità 1 di Fukushima Daiichi.
    9 maggio 2013
    . Fonte: TEPCO.

    Tepco demolirà e sostituirà la copertura improvvisata dell’edificio gravemente danneggiato del reattore n° 1 della centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Ci vorranno circa quattro anni per completare una nuova copertura dell’edificio prima di poter rimuovere le barre di combustibile nucleare dalla piscina del reattore. Nel periodo in cui l’edificio resterà senza copertura, la quantità di sostanze radioattive rilasciate dal reattore in aria aumenterà, ma secondo Tepco l’impatto non sarà significativo.
    Il tetto e le pareti superiori dell’edificio del reattore erano stati distrutti da un esplosione di idrogeno avvenuta il 12 marzo 2011, un giorno dopo il Grande terremoto e tsunami del Tohoku. L’attuale copertura, realizzata in pannelli di fibra di poliestere, è lunga 47 metri, larga 42 metri e alta 54 metri era stata completata nell’ottobre 2011.

    Jin Nishikawa, Cover on Fukushima reactor building to be demolished. Asia & Japan Watch, 10 maggio 2013.

  • TEPCO sverserà le acque sotterranee per alleggerire la crisi di Fukushima
    Dopo una serie di errori di calcolo e problemi irrisolti, Tepco ha adottato una nuova strategia per evitare il collasso totale del proprio sistema di gestione delle acque radioattive nel suo impianto nucleare incidentato.
    Tepco sta esaurendo lo spazio per la raccolta dell’acqua utilizzata nel processo ininterrotto di raffreddamento del combustibile fuso della centrale nucleare di Fukushima. Ad aggravare il problema di stoccaggio sono le acque della falda che continuano a defluire nei degli edifici della centrale. La società ha scavato 12 pozzi ad ovest degli edifici dei reattori, dove prevede di pompare le acque di falda prima che entrino nelle strutture e vengano contaminate.

    Asahi Shimbun, TEPCO to dump groundwater to ease crisis at Fukushima nuclear plant. Asia & Japan Watch, 8 maggio 2013.

  • Il Giappone costruirà la centrale nucleare di Sinop in Turchia
    Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan e il suo omologo giapponese Shinzo Abe hanno firmato un accordo da 22 miliardi di dollari per la costruzione della centrale nucleare di Sinop in Turchia.
    Dopo la firma Erdoğan ha sottolineato l’esperienza del Giappone nella sicurezza contro i terremoti. Abe ha parlato dell’importanza dell’accordo nucleare, il primo del Giappone dopo il disastro nucleare di Fukushima. Il premier giapponese ha detto che la sicurezza avrà la priorità assoluta nel progetto: “siamo convinti che il Giappone trasferirà negli studi nucleari le esperienze e le lezioni che ha tratto dai gravi incidenti, e contribuirà a garantire la sicurezza nucleare al livello più alto.”

    Anatolia News Agency, Turkey, Japan sign $22 bln deal for Sinop nuclear plant. Hurriyet Daily News, 3 maggio 2013.

  • Pagine correlate:
    Osservatorio sulla crisi nucleare a maggio 2013.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate dal marzo 2011.



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