Osservatorio sulla crisi nucleare a febbraio 2013

I dati indicano che molti residenti di Futaba furono esposti ad alti livelli di radiazioni prima di ricevere l’ordine di evacuazione.

12 marzo 2011, l’edificio del reattore 1 di Fukushima Daiichi dopo l’esplosione. Fonte: TEPCO.

Intorno alle 14:30 del 12 marzo 2011, Tokyo Electric Power Co. (TEPCO), il gestore della centrale nucleare Fukushima Daiichi, annunciò la riuscita delle operazioni di sfiato per diminuire la pressione nel reattore n° 1 della centrale nucleare Fukushima Daiichi danneggiata dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo 2011.
Nel settembre 2012, il governo della prefettura di Fukushima ha pubblicato i dati di quattro stazioni di monitoraggio delle radiazioni poste nella città di Futaba, situata a pochi chilometri dalla centrale.
I dati indicavano che il 12 marzo 2011, in alcuni quartieri della città i livelli delle radiazioni erano notevolmente aumentati già diverse ore prima che TEPCO aprisse le valvole di sfiato del reattore n° 1. Da queste informazioni emergeva che molti residenti di Futaba sono stati esposti ad alti livelli di radiazioni prima di ricevere l’ordine di lasciare la zona.
Ma il governo di Fukushima non ha comunicato la scoperta né al governo giapponese, né al parlamento, né alle commissioni d’indagine sull’incidente nucleare di Fukushima.

Nel febbraio 2012 la commissione d’indagine parlamentare che indagava sull’incidente di Fukushima voleva ispezionare l’edificio del reattore 1 per vedere se aveva subito danni in seguito al terremoto. TEPCO, mentendo, è riuscita ad evitare la visita dicendo che era troppo pericolosa.
Secondo Mitsuhiko Tanaka, ex membro della ormai sciolta commissione d’indagine, TEPCO “ha gravemente ostacolato l’inchiesta” sull’incidente di Fukushima.
La commissione d’indagine è stata dunque depistata sia dal governo di Fukushima che da TEPCO.

Questo mese l’Indipendent pubblica un ritratto di Barbara Judge, vice presidente del Comitato di controllo per la riforma nucleare, istituito da Tepco per ripristinare la fiducia del pubblico. La Judge dice che le donne, soprattutto quelle più istruite e benestanti, sono ostinatamente antinucleariste.


Analisi e commenti degli osservatori internazionali:

  • Le radiazioni si diffusero nelle zone residenziali diverse ore prima dello sfiato di Fukushima
    Da una indagine realizzata dal governo della prefettura di Fukushima, è emerso che il 12 marzo 2011, le sostanze radioattive della centrale nucleare Fukushima Daiichi si sono diffuse nelle zone residenziali circostanti diverse ore prima che i lavoratori dell’impianto danneggiato aprissero le valvole di sfogo per rilasciare la pressione del vaso di contenimento del reattore n° 1.
    Il governo della prefettura di Fukushima disponeva di 25 stazioni di monitoraggio delle radiazioni intorno alla centrale Fukushima Daiichi. Lo tsunami dell’11 marzo 2011 ne aveva spazzate via 5 e le restanti 20 non trasmisero i dati perché il terremoto aveva causato interruzioni di corrente. Di conseguenza i funzionari non potevano disporre dei dati per evacuare i residenti.
    Nel settembre 2012, il governo della prefettura ha pubblicato sul proprio sito web i dati sulle radiazioni raccolti dalle 20 stazioni di controllo rimaste in funzione. Tuttavia, non è stato rivelato che le radiazioni si erano diffuse prima che TEPCO iniziasse le operazioni di sfiato. Né il parlamento, né il governo, né le commissioni di indagine sull’incidente nucleare erano a conoscenza del fatto.
    TEPCO ha tentato di aprire la valvola del reattore 1 alle 10:17 del 12 marzo 2011. Intorno alle 14:30, dopo il quarto sfiato dell’impianto, l’azienda ha annunciato che le operazioni di depressurizzazione si erano concluse con successo (Ndr: alle 15:36 un’esplosione d’idrogeno distrusse il tetto dell’edificio del reattore).

    La centrale nucleare Fukushima Daiichi alle 6.00 JST del 12 marzo 2011. Fonte: TEPCO.

    Tuttavia, i dati di quattro stazioni di monitoraggio della città di Futaba hanno indicato che i livelli di radiazioni erano aumentati diverse ore prima che TEPCO aprisse le valvole di sfiato del reattore.
    Prima del disastro la dose di radiazioni nei quattro settori era compresa tra 0,04 e 0,05 microsievert l’ora (μSv/h), ma dalle 5 del mattino del 12 marzo, nel quartiere di Koriyama, situato a 2,5 km dalla centrale, c’erano 0,48 μSv/h, alle 6 del mattino erano 2,94 μSv/h. Alle 9, circa un’ora prima che la valvola fosse aperta, il livello di radiazione era salito a 7,8 μSv/h. Alle ore 10, nel quartiere Yamada, a 5,5 km ad ovest della centrale, il livello di radiazione era salito a 32,47 microsievert l’ora, circa 720 volte più del normale.
    La dose di radiazione media consentita dal governo in condizioni normali è di 0,23 μSv/h. I dati indicano che molti residenti di Futaba sono stati esposti ad alti livelli di radiazioni prima di essere sfollati.

    Fukushima radiation spread to residential areas hours before venting. The Mainichi, 22 febbraio 2013.

  • Gli utili prima delle sicurezza: l’insabbiamento di un difetto del reattore
    In questa intervista, l’ingegnere Mitsuhiko Tanaka, ex designer di contenitori a pressione per reattori alla Babcock-Hitachi e membro della Commissione d’indagine del Parlamento giapponese sull’incidente di Fukushima, descrive i difetti di produzione del vaso di contenimento a pressione del reattore 4 di Fukushima Daiichi. Il difetto del recipiente non è stato all’origine dell’esplosione dell’edificio del reattore 4, ma è stato tenuto nascosto nonostante compromettesse la sicurezza del reattore.
    Presso l’impianto disastrato di Fukushima questo è uno dei tanti problemi irrisolti che non sono stati e non sono oggetto di indagini.
    Tanaka ha incominciato a parlare di questi problemi dopo l’incidente di Cernobyl ed è stato minacciato da Hitachi. Le informazioni di Tanaka sono state riportate dai media dopo l’incidente di Fukushima e nei mesi successivi.
    Greenpeace Video, Profit Before Safety: Engineer Exposes Coverup of Reactor Flaw. YouTube, 18 febbraio 2013.

  • Lady Barbara Judge: l’arma nucleare intelligente del Giappone
    Lady Barbara Judge è stata in visita alla centrale nucleare di Fukushima, dove dice di aver trovato un’atmosfera “fantastica, un sorprendente ottimismo e la speranza dei lavoratori che la centrale possa essere messa in sicurezza e ricominciare ad operare”.
    Ma questo è in netto contrasto con l’umore del pubblico giapponese, ancora sotto shock e fortemente contrario al ripristino del programma nucleare.

    Barbara Judge, vice presidente della NRMC, in visita a Fukushima Daiichi, 26 gennaio 2013. Fonte: TEPCO.

    Barbara Judge è la vice presidente del Comitato di controllo per la riforma nucleare di Tepco (Nuclear Reform Monitoring Committee, o NRMC), istituito dall’azienda per migliorare la sua immagine e convincere il pubblico sulla sicurezza delle sue centrali nucleari. Secondo Lady Judge, “Tepco ha violato la fiducia dei giapponesi e si è scusata per questo,” se l’azienda “vuole riavviare il nucleare, deve dimostrare pubblicamente di aver cambiato i suoi modi per ripristinare la fiducia”. “Ma c’è un gruppo di persone che rimane ostinatamente antinuclearista, sono le donne, soprattutto quelle più istruite. Ovunque vi troviate nel mondo,” dice, “tutti i sondaggi dimostrano che le donne benestanti non si fidano del nucleare.”
    Margareta Pagano, Lady Barbara Judge: Japan’s smart nuclear weapon. The Independent, 17 febbraio 2013.

  • Stato di tensione nell’area di maggiore spostamento del terremoto del Tohoku del 2011
    The 2011 moment magnitude 9.0 Tohoku-Oki earthquake produced a maximum coseismic slip of more than 50 meters near the Japan trench, which could result in a completely reduced stress state in the region. We tested this hypothesis by determining the in situ stress state of the frontal prism from boreholes drilled by the Integrated Ocean Drilling Program approximately 1 year after the earthquake and by inferring the pre-earthquake stress state. On the basis of the horizontal stress orientations and magnitudes estimated from borehole breakouts and the increase in coseismic displacement during propagation of the rupture to the trench axis, in situ horizontal stress decreased during the earthquake. The stress change suggests an active slip of the frontal plate interface, which is consistent with coseismic fault weakening and a nearly total stress drop.
    AAVV, Stress State in the Largest Displacement Area of the 2011 Tohoku-Oki Earthquake. Science, 8 febbraio 2013.

  • TEPCO inganna la commissione d’indagine evitando ispezione dei danni del terremoto a Fukushima Daiichi

    La commissione d’indagine parlamentare sull’incidente di Fukushima (NAIIC). Fonte: NAIIC.

    Tokyo Electric Power Co (TEPCO) ha ingannato la commissione parlamentare che indagava sull’incidente di Fukushima dicendo che all’interno dell’edificio del reattore 1 il buio era “nero pece” e i livelli di radiazione “terribilmente” alti.
    Il 7 febbraio, Mitsuhiko Tanaka, ex membro della ormai sciolta commissione d’indagine, ha detto che “la spiegazione di TEPCO è assolutamente falsa e ha gravemente ostacolato l’inchiesta.”
    Nel febbraio 2012 la commissione d’indagine voleva ispezionare l’edificio del reattore 1 per vedere se i condensatori d’isolamento, componenti fondamentali per la sicurezza degli impianti nucleari, erano stati danneggiati dal terremoto dell’11 marzo 2011.

    Hideaki Kimura, TEPCO misled Diet panel, averted quake-damage inspection at Fukushima plant. Asia Japan Watch, 7 febbraio 2013.

  • Pagine correlate:
    Le notizie sulla crisi nucleare a febbraio 2013.
    ● Vedi anche la raccolta di analisi e notizie pubblicate nel 2013, 2012 e 2011.



    This material is Open Content

    Creative Commons License
    Except where otherwise noted, this work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License.

    Annunci

    Informazioni su Backyard World

    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
    Questa voce è stata pubblicata in Osservatorio (2013) e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...