Le notizie di luglio 2012

Il Giappone riavvia il nucleare e cresce la protesta pubblica. Tepco pubblica foto inedite dello tsunami a Fukushima Daiichi.

Durante la protesta per il riavvio della centrale nucleare di Ohi, 1 luglio 2012. Fonte: Megumi Ikeda, Facebook.

Il primo ministro Yoshihiko Noda ha ordinato il riavvio della centrale nucleare di Ohi, la decisione ha fatto crescere le proteste dei cittadini.

La commissione parlamentare d’indagine sull’incidente di Fukushima (NAIIC) ha concluso che il disastro di Fukushima è stato causato da “errore umano”.
TEPCO ha pubblicato una serie di foto inedite dello tsunami che colpisce la centrale nucleare Fukushima Daiichi, dopo che la NAIIC ha informato della loro esistenza.

Cronologia delle principali notizie di questo mese:

  • Subappaltatore TEPCO copre di piombo i dosimetri per falsificare i dati
    L’Asahi Shimbun ha scoperto che ai lavoratori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi è stato ordinato di coprire i dosimetri personali con lastre di piombo in modo da mantenere basse le dosi di radiazioni rilevate e poter continuare a lavorare in condizioni pericolose.
    Alcuni lavoratori hanno rifiutato di eseguire l’ordine, altri hanno fatto domande sulla loro sicurezza e la legalità della pratica. Ma il dirigente in carica, un alto funzionario di Build-Up, un subappaltatore della Tokyo Electric Power Co (TEPCO), li avvertì che se non si fossero conformati avrebbero perso il lavoro e ogni possibilità di impiego in altri impianti nucleari.

    Jun Sato, Chiaki Fujimori, Miki Aoki, Tamiyuki Kihara and Takayuki Kihara, TEPCO subcontractor used lead to fake dosimeter readings at Fukushima plant. The Asahi Japan Watch, 21 luglio 2012.

  • TEPCO rimuove combustibile nucleare della piscina 4

    TEPCO rimuove dalla piscina del combustibile esausto del reattore 4 di Fukushima Daiichi due delle 204 barre di combustibile nucleare fresco.
    TEPCO via Enformable, TEPCO workers remove both spent fuel assemblies from Fukushima Daiichi Reactor 4 Spent Fuel Pool, 19 luglio 2012.


  • Rimozione sperimentale del combustibile dell’unità 4
    Tokyo Electric Power Co (TEPCO) ha iniziato in via sperimentale i lavori per rimuovere il combustibile nucleare dalla piscina di combustibile esausto del reattore n° 4 della centrale nucleare Fukushima Daiichi.

    Fukushima Daiichi, 18 luglio 2012. Rimozione di una barra di combustibile nucleare dalla piscina del reattore 4. Fonte: TEPCO.

    L’edificio del reattore 4 contiene la più grande quantità di combustibile nucleare custodito presso l’impianto. Delle 1.535 barre di combustibile nucleare nella piscina, 204 non sono state utilizzate ed erano state rimosse dal reattore, che al momento del terremoto dell’11 marzo 2011 era fermo per manutenzione.
    L’edificio del reattore fu danneggiato da un’esplosione d’idrogeno nei primi giorni della crisi. La capacità della struttura di sopportare un terremoto desta preoccupazioni.

    TEPCO removing fuel from Fukushima No. 4 reactor on trial basis. Asahi Japan Watch, 18 luglio 2012.

  • Spiaggia di Fukushima riapre per la prima volta dopo il disastro
    Per la prima volta dopo il disastro dell’11 marzo 2011, riapre la spiaggia di Nakoso, situata nei pressi della città di Iwaki, nel sud della prefettura di Fukushima, a 65 km dalla centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Asahi Shimbun, Fukushima beach opens for first time since disaster. Asia & Japan Watch, 17 luglio 2012.

  • Japan eyes electricity deregulation to boost competition
    Japan should overhaul its power sector, dominated by regional monopolies, to promote competition and a stable power supply, according to a draft proposal issued on July 13 by a panel of experts set up after the Fukushima nuclear disaster.
    Reuters, Japan eyes electricity deregulation to boost competition. The Asahi Japan Watch, 14 luglio 2012.

  • Alla fine TEPCO rilascerà i video delle teleconferenze
    Tokyo Electric Power Co (TEPCO) ha fatto marcia indietro e rilascerà i video delle teleconferenze sul disastro nucleare del Giappone.
    Le registrazioni audio e video dei colloqui tra i funzionari della centrale nucleare Fukushima Daiichi e la sede di TEPCO potrebbero chiarire una serie di dubbi sulla risposta iniziale alla crisi nucleare innescata l’11 marzo 2011, come per esempio se l’azienda aveva intenzione di abbandonare l’impianto, come ha detto l’ex primo ministro Naoto Kan.
    In precedenza l’azienda si era rifiutata di fornire le registrazioni per motivi di privacy, ma ha ceduto dopo aver ricevuto dal governo 12,6 miliardi dollari. Alcuni azionisti di Tepco avevano tentato di ottenere un ordine del tribunale per evitare che TEPCO cancellasse le registrazioni.

    The Asahi Shimbun, TEPCO to release teleconference videos after all. The Asahi Japan Watch, 11 luglio 2012.

  • Study finds lifetime thyroid doses of radiation in Fukushima children
    Children in Fukushima Prefecture likely received thyroid gland doses of internal radiation, despite earlier government assurances that the levels of such doses were zero, according to an independent study.
    Yuri Oiwa, Study finds lifetime thyroid doses of radiation in Fukushima children. The Asahi Japan Watch, 11 luglio 2012.

  • Apprezzate le infomazioni americane sulle radiazioni in Giappone
    Dopo il disastro Fukushima, i giapponesi che cercano informazioni sui livelli di radiazione fanno riferimento a Safecast, un vasto database online, costantemente aggiornato e fondato da un gruppo di volontari negli Stati Uniti.
    Yuri Kageyama, Associated Press, American praised for getting Japan radiation data. The Boston Globe, 9 luglio 2012.

  • Immagini inedite dello tsunami alla centrale nucleare Fukushima Daiichi

    Lo tsunami colpisce la centrale nucleare Fukushima Daiichi, 11 marzo 2011, 15:48:32 (JST). Fonte: TEPCO.

    A 16 mesi dal 3/11, TEPCO ha pubblicato una serie di foto inedite dello tsunami quando ha colpito la centrale nucleare Fukushima Daiichi. Le immagini sono state riprese dai lavoratori dell’azienda dall’edificio centrale di trattamento dei rifiuti nucleari, sul lato sud del reattore 4.
    Lo scorso settembre l’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale (NISA) e il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) avevano incaricato TEPCO di pubblicare tutte le fotografie, che però non sono state pubblicate fino a quando la relazione della Commissione d’indagine parlamentare sull’incidente di Fukushima ha informato della loro esistenza. (Notizia via Enformable)
    .
    Foto: Fukushima Daiichi NPS When the Tsunami Hit 11 March 2011. TEPCO via Cryptome, 9 luglio 2012.

  • L’ira dei manifestanti sempre più contro Noda
    I manifestanti anti-nucleare concentrano sempre più la loro rabbia sul primo ministro Yoshihiko Noda, che ha deciso di riavviare la centrale nucleare di Oi, nonostante la diffusa opposizione dell’opinione pubblica.
    Secondo gli organizzatori della protesta le persone che hanno partecipato alla manifestazione del 6 luglio a Tokyo erano circa 150.000, mentre la polizia stimato che circa 21.000 persone si sono radunate davanti all’ufficio del primo ministro nel quartiere Kasumigaseki, sede di molti ministeri del governo centrale.

    The Asahi Shimbun, Nuke protesters’ ire increasingly centers on Noda. The Asahi Japan Watch, 7 luglio 2012.

  • Chaotic end to Tokyo anti-nuclear protest
    Chaotic end to anti-nuclear protest in front of prime minister’s office in Tokyo.
    — Hiroko Tabuchi (@HirokoTabuchi), Twitter, 6 luglio 2012


  • Manifestazione davanti alla residenza del primo ministro giapponese
    I manifestanti davanti alla residenza ufficiale del primo ministro del Giappone protestano contro il riavvio della centrale nucleare di Oi. Immagini riprese dal 23 piano del Capitol Tokyu Hotel, tra le 17:45 e le 20:30 del 6 luglio 2012.
    2012年7月6日の首相官邸周辺デモを60秒で見る動画. YouTube, 6 luglio 2012.

  • Presidente Commissione parlamentare: incidente di Fukushima ‘made in Giappone’
    Il presidente della Commissione d’indagine parlamentare sulla crisi alla centrale nucleare Fukushima Daiichi ha etichettato l’incidente come “Made in Giappone”.
    Il 6 luglio, a Tokyo, durante una conferenza stampa al Club dei corrispondenti esteri del Giappone, Kiyoshi Kurokawa ha detto che “questo è un disastro ‘made in Giappone’ perchè in un certo senso la sua radice e le sue cause derivano da convenzioni radicate della cultura giapponese”.

    Hiroshi Matsubara, Diet commission chairman: Fukushima accident ‘Made in Japan’. The Asahi Japan Watch, 6 luglio 2012.

  • Editorial: Gov’t, legislators must take Diet panel’s nuclear crisis report seriously
    The executive and legislative branches of the government should take seriously a Diet investigative panel’s report on the crisis at the Fukushima No. 1 nuclear plant, which concluded that it was a “man-made” disaster.
    The report, which highlights collusive relations between the government and TEPCO and underlines the historical background behind Japan’s longstanding promotion of atomic power. In the report, the Diet panel also makes seven-point recommendations. Among them, the establishment of a third-party panel in the Diet to clarify unresolved issues in the nuclear crisis and how to decommission nuclear reactors, and systematic Diet supervision of the government’s nuclear power regulatory bodies and power suppliers.

    Editorial: Gov’t, legislators must take Diet panel’s nuclear crisis report seriously. The Mainichi, 6 luglio 2012.

  • Diet investigative panel: Fukushima nuclear accident was man-made
    Lambasting both Tokyo Electric Power Co. and the prime minister’s office, the Diet’s task force investigating the accident at the Fukushima No. 1 nuclear plant recommended an overhaul of the government’s crisis management system. “The accident was not a natural disaster but was apparently a man-made disaster,” the Fukushima Nuclear Accident Independent Investigation Commission (NAIIC), headed by Kiyoshi Kurokawa, said in its final report released on July 5.
    The Asahi Shimbun, Diet investigative panel: Fukushima nuclear accident was man-made. The Asahi Japan Watch, 5 luglio 2012.

  • Commission Calls Fukushima Nuclear Crisis a Man-Made Disaster
    The nuclear accident at Fukushima was a man-made disaster rooted in government-industry collusion and the worst conformist conventions of Japanese culture, a high-level parliamentary inquiry concluded on Thursday, in a report that also warned that the plant may not have stood up to earthquake damage — a worrying concern as the quake-prone country starts to bring its reactor fleet back online.
    “What must be admitted, very painfully, is that this was a disaster ‘Made in Japan,’” Mr. Kurokawa said. “Its fundamental causes are to be found in the ingrained conventions of Japanese culture: our reflexive obedience; our reluctance to question authority; our devotion to ‘sticking with the program;’ our groupism; and our insularity.”

    Hroko Tabuchi, Commission Calls Fukushima Nuclear Crisis a Man-Made Disaster. The New York Times, 5 luglio 2012.

  • Radioactive river mud threatens lakes, Tokyo Bay
    Lakes across eastern Japan are being contaminated with radioactive cesium from the crippled Fukushima No. 1 nuclear power plant, and scientists are warning of a growing problem in Tokyo Bay. Radioactive mud carried down rivers is slowly accumulating in the lakes, in some cases making fish and shellfish dangerous to eat.
    In March, a maximum cesium concentration of 9,550 becquerels per kilogram was detected in mud on the bottom of the Bizengawa river, 1.65 kilometers from where it flows into Japan’s second-largest lake, Lake Kasumigaura in Ibaraki Prefecture.

    Takashi Sugimoto, Radioactive river mud threatens lakes, Tokyo Bay. The Asahi Japan Watch, 5 luglio 2012.

  • NUCLEAR DILEMMA: TEPCO spends billions on Fukushima No. 2 plant to avoid huge liabilities
    Every day, about 2,000 workers in protective clothing brave high radiation levels at a nuclear plant operated by Tokyo Electric Power Co. to repair damage from last year’s earthquake and tsunami. This is the Fukushima No. 2 nuclear power plant, a facility largely forgotten after the disaster unfolded at the Fukushima No. 1 nuclear power plant 10 kilometers to the north.
    The Asahi Shimbun, NUCLEAR DILEMMA: TEPCO spends billions on Fukushima No. 2 plant to avoid huge liabilities. The Asahi Japan Watch, 5 luglio 2012.

  • Residents ponder escape routes as restart begins

    Protesta davanti alla centrale nucleare di Ohi, 2 luglio 2012. Fonte: The Japan Times.

    For local residents, lack of escape routes is a more serious matter.
    Eric Johnston, Residents ponder escape routes as restart begins. The Japan Times, 2 luglio 2012.

  • UPDATE: Amid protests, No. 3 reactor at Oi plant reaches criticality
    OI, Fukui Prefecture–As scuffles broke out between riot police and protesters, Kansai Electric Power Co. removed the control rods at the No. 3 reactor of the Oi nuclear plant, enabling it to reach criticality on July 2.
    The Asahi Shimbun, UPDATE: Amid protests, No. 3 reactor at Oi plant reaches criticality. The Asahi Japan Watch, 2 luglio 2012.

  • Oi nuclear plant’s No. 3 reactor attains criticality
    A reactor at the Oi nuclear power plant in western Japan attained a suspended nuclear fission chain reaction, or criticality, early Monday after it became the previous night the first reactor in Japan to be rebooted after regular checkups since last year’s Fukushima nuclear crisis.
    Oi nuclear plant’s No. 3 reactor attains criticality. Kyodo News, 2 luglio 2012.

  • Una battaglia per il futuro di tutti

    1 luglio 2012, durante la protesta per il riavvio della centrale nucleare di Ohi. Fonte: Megumi Ikeda.

    Megumi Ikeda ha pubblicato su Facebook questa immagine ripresa davanti alla centrale nucleare di Ohi, durante le proteste per il riavvio del reattore n° 3. Ikeda ha detto che questa non è una battaglia contro la polizia, ma è una battaglia per il futuro di tutti.
    Megumi Ikeda, Facebook, 1 luglio 2012.

  • TEPCO resumes cooling Fukushima Daiichi No. 4 reactor fuel pool
    Tokyo Electric Power Co. said Sunday it has resumed cooling the spent fuel pool of the crippled Fukushima Daiichi power plant’s No. 4 reactor following emergency repair work after the cooling system shut down on Saturday.
    The water temperature of the pool had risen to 42.9 C when the utility known as TEPCO turned the cooling system back on shortly after 3 p.m., compared with 33.3 C at the time of the shutdown on Saturday morning.
    TEPCO had feared that the temperature could reach 65 C, the upper limit designated in safety regulations.

    TEPCO resumes cooling Fukushima Daiichi No. 4 reactor fuel pool. Kyodo News, 1 luglio 2012.

  • In Japan, First Reactor Is Restarted Since Quake
    A two-month shutdown of Japan’s nuclear power plants ended on Sunday when officials at a western plant reactivated a reactor for the first time since the disaster last year in Fukushima.
    The restarting of reactor No. 3 at the Ohi nuclear plant was ordered two weeks ago by Prime Minister Yoshihiko Noda, in a decision that has spurred growing public protests.
    The plant’s operator, Kansai Electric Power, had been working since then to prepare the reactor to resume its operations on Sunday.
    All of Japan’s 50 functional reactors were taken offline one by one for safety checks after the disaster at the Fukushima Daiichi plant, which contaminated a large part of northern Japan with radiation.

    Martin Fackler, In Japan, First Reactor Is Restarted Since Quake. The New York Times, 1 luglio 2012.

  • Protests in Japan as nuclear power plant reopens
    Ohi reactor is first to go back online since Fukushima nuclear disaster
    Associated Press, Protests in Japan as nuclear power plant reopens. The Guardian, 1 luglio 2012.

  • Pagine correlate:
    Osservatorio sulla crisi nucleare a luglio 2012.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate nel 2011 e 2012.



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