Le notizie di giugno 2012

Il governo del Giappone decide di riavviare il nucleare. Per Ryuichi Sakamoto “la battaglia è appena iniziata”.

Tokyo, 29 giugno 2012, manifestanti intorno alla residenza del primo ministro del Giappone.
Fonte: IWJ via Yukio Hayakawa’s Volcano Blog.

Il primo ministro Yoshihiko Noda ha deciso che due dei 50 reattori giapponesi fermi saranno riavviati contro il volere della maggioranza dei giapponesi.
Il riavvio del reattore n° 3 della centrale nucleare di Oi è previsto per il primo luglio alle 21:00 (JST), terminando il breve periodo passato dal Giappone senza energia nucleare.

Nei mesi scorsi la protesta davanti l’ufficio del primo ministro è diventata un evento settimanale e il numero dei partecipanti cresce sempre di più, il 29 giugno la manifestazione è diventata la più grande protesta nel centro di Tokyo dagli anni 1960.

Tra le altre notizie rilevanti, una riguarda un guasto ad uno dei reattori di Oi durante i preparativi per il riavvio.
Il governo metropolitano di Tokyo ha negato ai cittadini un referendum sul nucleare, TEPCO ha presentato un rapporto in cui si è auto assolta e la commissione parlamentare che indaga sul disastro nucleare, ha valutato duramente la reazione alla crisi dell’amministrazione dell’ex primo ministro Naoto Kan definendo l’intervento di Kan nella gestione della crisi “eccssivo”. Sia le conclusioni dell’azienda responsabile del disastro nucleare che quelle a cui è giunta la commissione parlamentare sono state considerate dall’opinione pubblica superficiali e inconcludenti.

Il mese di giugno si conclude con la notizia che si è fermato il sistema di raffreddamento della temibile piscina del combustibile del reattore 4 di Fukushima Daiichi.

Cronologia delle principali notizie di questo mese:

  • Si spegne sistema di raffreddamento della piscina combustibile del reattore 4 di Fukushima
    Il sistema di raffreddamento della piscina del combustibile nucleare del reattore 4 della centrale nucleare Fukushima Daiichi si è spento automaticamente. Tokyo Electric Power Co (TEPCO) gestore dell’impianto di Fukushima, non è riuscita ad attivare un sistema di emergenza per il raffreddamento della piscina. Secondo funzionari dell’azienda è improbabile che la temperatura aumenterà rapidamente.
    Cooling system for Fukushima Daiichi No. 4 reactor fuel pool shuts down. Kyodo News, 30 giugno 2012.

  • A Tokyo protestano in migliaia contro il riavvio di una centrale nucleare.
    Decine di migliaia di manifestanti si sono riuniti davanti alla residenza del primo ministro giapponese nella più grande manifestazione di rabbia pubblica per la decisione del governo di riavviare una centrale nucleare.
    Le stime delle dimensioni della folla variano molto, secondo gli organizzatori i partecipanti erano 150.000, mentre la polizia dice 17.000. I mezzi di informazione locali hanno stimato che la folla era tra i 20.000 e 45.000, descrivendo la manifestazione come la più grande protesta nel centro di Tokyo dagli anni 1960.

    Martin Fackler, In Tokyo, Thousands Protest the Restarting of a Nuclear Power Plant. The New York Times, 29 giugno 2012.

  • 150.000 protestano rumorosamente davanti alla residenza del premier
    全国各地で原発抗議 官邸前「15万人」で騒然. The Asahi, 29 giugno 2012.

  • 200,000 demonstration from sky. Noda “It’s a big sound.”
    IWJ (Independent web journal), a Japanese independent journalists company chartered a helicopter. Yamamoto Taro reported.
    Mochizuki, 200,000 demonstration from sky. Noda “It’s a big sound.”. Fukushima Diary, 29 giugno 2012.

  • Si intensificano le manifestazioni di protesta contro Noda e il riavvio di Oi

    Manifestazione di protesta davanti alla residenza del primo ministro, Tokyo, 29 giugno 2012. Fonte: The Japan Times.

    Il primo luglio Kansai Electric Power Co (KEPCO) riavvierà uno dei reattori della centrale nucleare di Oi nella prefettura di Fukui. Una grande folla si è raccolta nel centro di Tokyo per esprimere la rabbia verso il governo e l’azienda. La protesta davanti l’ufficio del primo ministro è diventata un evento settimanale già nei mesi scorsi e il numero dei partecipanti cresce sempre di più.
    Kazuaki Nagata, Protest rally against Noda, Oi restarts intensifies. Foto di Satoko Kawasaki e Sofia Elghazzali. The Japan Times, 29 giugno 2012.

  • Manifestazione antinucleare vicino alla residenza del premier in vista del riavvio dei della centrale di Oi
    Migliaia di persone, 45.000 secondo gli organizzatori, hanno partecipato a una manifestazione antinucleare in una strada vicino alla residenza ufficiale del primo ministro a Tokyo, per protestare contro la riattivazione imminente di un reattore della centrale nucleare di Oi nel Giappone occidentale, la prima mossa simile dall’inizio della crisi nucleare di Fukushima Daiichi. La strada, anche vicino al palazzo del Parlamento e il quartiere Kasumigaseki costellato di edifici governativi, era gremita di agenti di polizia, giornalisti e manifestanti con striscioni che dicevano “No nucleare” e, “L’era nucleare è finita!”
    “Questo non è solo problema del Giappone, è un problema internazionale”, ha detto Duncan Callister, 63 anni, un americano che ha partecipato alla protesta.

    Mayu Yoshida e Morichika Nakamoto, Antinuclear protesters rally near PM’s office ahead of Oi plant restart. Kyodo News, 29 giugno 2012.

  • Querelanti chiedono di preservare i video delle teleconferenze di Tepco
    Querelanti chiederanno un’ordinanza giudiziaria per evitare che Tokyo Electric Power Co (TEPCO) cancelli i video delle conversazioni in teleconferenza che potrebbero chiarire diversi aspetti importanti ma ancora poco chiari della gestione del disastro nucleare di Fukushima. I funzionari di Tepco si sono rifiutati di presentare i video alle commissioni d’inchiesta istituite dal governo centrale e dal parlamento.
    Hideaki Kimura, Takaaki Yorimitsu e Tomomi Miyazaki, Plaintiffs seek preservation of TEPCO teleconference videos. The Asahi Japan Watch, 28 giugno 2012.

  • Smantellamento delle macerie dell’unità 4
    Nel quadro della messa in sicurezza delle barre di combustibile della piscina dell’unità 4 di Fukushima Daiichi, continuano le operazioni di smantellamento e rimozione dei detriti dell’edificio del reattore 4, fragilizzato da un’esplosione di idrogeno nel marzo 2011.
    TBS/JNN via YouTube, 27 giugno 2012.

  • Edificio reattore giapponese inclinato non è a rischio di crollo secondo l’operatore
    L’edificio del reattore 4 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi ha una leggera inclinazione, ma secondo l’operatore dell’impianto, l’inclinazione non costituisce un rischio per l’integrità dell’edificio, già pesantemente danneggiato dalle esplosioni nei primi giorni della crisi nucleare. Sulla parte superiore della struttura si trova una piscina con più di 1000 barre di combustibile nucleare.
    Hiroko Tabuchi, Japan Reactor Building Is Tilting but Not a Risk, Operator Says. The New York Times, 26 giugno 2012.

  • 4 compagnie elettriche stanno pianificando i blackout
    Le compagnie energetiche Kansai Electric Power Co, Hokkaido Electric Power Co, Shikoku Electric Power Co e Kyushu Electric Power Co, hanno detto che questa estate, nei giorni feriali dal 2 luglio al 7 settembre, attueranno turni di blackout nelle loro aree di servizio se il consumo di elettricità mostrerà segni di arrivare vicino al 99 per cento della capacità di fornitura.
    Jiji Press. 4 utility firms devise plans for rolling blackouts. The Daily Yomiuri, 24 giugno 2012.

  • Il giappome protesta contro il riavvio del nucleare
    Circa 20.000 persone si sono radunate davanti alla residenza del primo ministro giapponese Yoshihiko Noda a Tokyo per protestare contro la sua decisione di riavviare due reattori nucleari. “La battaglia è appena cominciata”, ha detto il famoso compositore Ryuichi Sakamoto, una figura di spicco del movimento anti-nucleare.
    AFP, Japan protest over nuclear restart. Asian Pacific News, 22 giugno 2012.

  • Rafforzato il monitoraggio del riavvio dei reattori di Oi
    L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del Giappone (NISA) manderà i suoi ispettori per monitorare il riavvio dei reattori della centrale nucleare di Oi. Ma i funzionari NISA hanno detto che né il l’agenzia, né Kansai Electric Power Co hanno intenzione di informare immediatamente i mezzi di comunicazione su eventuali problemi imprevisti.
    Kyodo, Monitoring of Oi reactors beefed up. The Japan Times, 22 giugno 2012.

  • Residenti di Fukushima definiscono il rapporto di TEPCO sul disastro nucleare “approssimativo” e “falso”
    Il rapporto finale di Tokyo Electric Power Co. (TEPCO) sul disastro nucleare di Fukushima ha provocato una forte reazione da parte dei residenti e delle autorità prefettizie che lo hanno definito incosistente e pieno di falsità.
    Fukushima residents call TEPCO nuke disaster report ‘sloppy’ and ‘false’. The Mainichi, 21 giugno 2012.

  • Emendamento sulla “sicurezza nazionale” della legge nucleare, solleva timori sull’uso militare
    I sostenitori di un emendamento sulla “sicurezza nazionale”, infilato silenziosamente nella legge sull’energia nucleare del Giappone, negano che potrebbe fornire la copertura per un uso militare della tecnologia nucleare.
    The Asahi Shimbun, Akira Ozeki e Seiji Tanaka, ‘National security’ amendment to nuclear law raises fears of military use. The Asahi Japan Watch, 21 giugno 2012.

  • Il ministro del nucleare giapponese accelera lo smantellamento Fukushima
    Il ministro della crisi nucleare del Giappone ha annunciato che la rimozione delle barre di combustibile dell’unità n° 4 della centrale nucleare di Fukushima inizierà con un anno di anticipo rispetto a quanto aveva deciso TEPCO, gestore della centrale. Gli esperti dicono che, in caso di un forte terremoto, i 1.535 elementi di combustibile nucleare che si trovano nella piscina di raffreddamento in cima all’edificio, reso fragile dalle esplosioni dell’anno scorso, potrebbero innescare un ulteriore incidente disperdendo grandi quantità di sostanze radioattive.
    Reuters, INTERVIEW: Japan nuclear minister speeds up Fukushima decommissioning. The Asahi Japan Watch, 21 giugno 2012.

  • Operatore nucleare del Giappone si auto assolve
    TEPCO, l’operatore della centrale nucleare di Fukushima ha presentato ai giornalisti un voluminoso rapporto in cui dice che la società non ha mai nascosto informazioni, non ha mai sottovalutato la portata della fusione dei reattori e di certo non ha mai pensato di abbandonare il sito devastato. Nel rapporto afferma anche che l’interferenza del governo nella reazione al disastro ha creato confusione e ritardi.
    Hiroko Tabuchi, Nuclear Operator in Japan Exonerates Itself in Report. The New York Times, 20 giugno 2012.

  • Allarme rientrato alla centrale di Oi è il primo problema dopo la decisione del riavvio
    Martedì sera, un allarme ha segnalato un problema minore al reattore n° 3 della centrale nucleare di Oi nella prefettura di Fukui, durante i preparativi per riavviare il reattore. Kansai Electric Power Co (KEPCO), gestore dell’impianto, ha aspettato fino a mercoledì mattina prima di segnalare il problema al governo e ai media.
    Alarm goes off at Oi nuclear plant, 1st trouble since restart decided. Kyodo News, June 20, 2012.

  • Il governo di Tokyo respinge una proposta di referendum contro il nucleare
    Una proposta di referendum sulla ripresa delle attività dei reattori nucleari di TEPCO è stata bocciata in una sessione plenaria dell’assemblea del governo metropolitano di Tokyo. La proposta di referendum era stata firmata da circa 323.000 persone.
    Tokyo gov’t rejects proposal for referendum on nuclear reactors. Kyodo News, June 20, 2012.

  • I funzionari giapponesi non hanno utilizzato i dati sulle radiazioni forniti dagli USA
    Funzionari giapponesi hanno ammesso che nel marzo 2011, nei primi giorni del disastro di Fukushima, gli Stati Uniti hanno condiviso con il Giappone dettagliate misure delle radiazioni che il governo non ha reso pubbliche le informazioni nè le ha utilizzate per pianificare l’evacuazione.
    In Giappone il mancato uso delle informazioni viene visto dai critici come un altro esempio dei tentativi del governo di sminuire la gravità dell’incidente, omettendo le informazioni più preoccupanti. I funzionari del governo avevano anche trattenuto le previsioni di un sistema informatico che calcola la diffusione delle radiazioni, dicendo che credevano che le stime erano incomplete e inesatte.
    (Vedi SPEEDI).
    Hiroko Tabuchi, Japanese Officials Failed to Use U.S. Data Tracking Radiation After Tsunami. The New York Times, 19 giugno 2012.

  • Tra i cittadini contrari al riavvio di Oi ci sono gli sfollati di Fukushima
    Tra i gruppi di cittadini contrari al riavvio della centrale nucleare di Oi, nella prefettura di Fukui, ci sono sfollati della prefettura di Fukushima e cittadini che sollecitano un maggiore risparmio energetico
    The Asahi Shimbun, Fukushima evacuees, citizens groups vexed by Oi restart decision. The Asahi Japan Watch, June 17, 2012.

  • Il premier ottiene l’approvazione per il riavvio del nucleare in Giappone
    Due dei reattori della centrale nucleare di Oi saranno riavviati, ponendo fine al periodo in cui il Giappone è stato senza nucleare.
    Justin McCurry, Japan nuclear restart gets PM’s approval. The Guardian, 16 giugno 2012.

  • Sono 7,48 milioni le firme per una peizione anti-nucleare
    Un gruppo di cittadini con l’obiettivo di raccogliere 10 milioni di firme per una petizione per terminare la dipendenza del Giappone dal nucleare ha raccolto tre quarti delle firme necessarie: i cittadini che hanno firmato la petizione “10 milioni di persone per dire addio al nucleare” sono 7,481,352.
    The Asahi Shimbun, Anti-nuclear petition drive hits 7.48-million mark. Asahi Japan Watch, 13 giugno 2012.

  • Kan spara una bordata contro la Commissione d’indagine parlamentare sull’incidente di Fukushima
    In risposta alle conclusioni della Commissione d’indagine parlamentare sul disastro nucleare di Fukushima daiichi, secondo cui l’ex primo ministro Naoto Kan avrebbe confuso la situazione con “il suo intervento eccessivo”, Kan ha detto che “il coinvolgimento diretto del Gabinetto del Primo Ministro è stato un fatto insolito, ma si trattava di un disastro più grave di quanto sia il gestore dell’impianto Tokyo Electric Power Co. (TEPCO) che l’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale (NISA) avessero mai immaginato. L’ufficio del Primo Ministro ha fatto quanto era necessario fare.”
    Kan fires blog broadside at Diet nuclear disaster investigative committee. The Mainichi, 12 giugno 2012.

  • Residenti di Fukushima cercano di accusare TEPCO e il governo
    Più di 1000 persone hanno presentato un denuncia penale contro Tokyo Electric Power Co e il governo, dicendo che dovrebbero essere considerati responsabili del disastro della centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    The Asahi Shimbun, Fukushima residents seek charges against TEPCO, government. Asahi Japan Watch, 12 giugno 2012.

  • Commissione parlamentare accusa Kan di cattiva gestione del disastro nucleare
    La Commissione d’indagine parlamentare sull’incidente di Fukushima ha valutato risposta duramente la reazione dell’amministrazione Kan al disastro nucleare, dicendo che prestò scarsa attenzione alle ricadute radioattive e alla sicurezza dei residenti della zona colpita. Secondo la commissione l’allora primo ministro Naoto Kan e alcuni importanti funzionari non hanno dato informazioni tempestive al pubblico perché erano più interessati a evitare il panico. Inoltre, la commissione non ha dato credito a Kan per aver impedito il completo ritiro di TEPCO da Fukushima, quando il 15 marzo ha fatto irruzione nel quartier generale dell’azienda, ordinando di mantenere il presidio della centrale. La valutazione del ruolo di Kan è in netto contrasto con le conclusioni della Commissione d’inchiesta indipendente sull’incidente nucleare di Fukushima Daiichi, istituita da una fondazione privata.
    The Asahi Shimbun, Diet panel blasts Kan for poor approach to last year’s nuclear disaster. Asahi Japan Watch, 10 giugno 2012.

  • Commissione indagine: l’ingerenza del governo si è aggiunta alla crisi nucleare di Fukushima
    La commissione parlamentare che indaga sul disastro nucleare del Giappone ha detto che al culmine della crisi dello scorso anno, l’ex-primo ministro ei suoi collaboratori hanno causato confusione interferendo pesantemente nelle operazioni dell’impianto danneggiato.
    La commissione, che ha il potere di emettere mandati di comparizione, ha anche rivelato che TEPCO ha considerato l’evacuazione dei lavoratori tranne 10, ma Kan ha ordinato loro di continuare a lavorare. Quando l’11 marzo il terremoto ha colpito l’impianto, circa 700 lavoratori di TEPCO e delle società affiliate si trovavano sul posto. Alla fine 70 lavoratori circa sono riusciti a portare l’impianto sotto controllo.

    The Associated Press, Panel: Government meddling added to Fukushima nuclear crisis. Asahi Japan Watch, 10 giugno 2012.

  • I modi del riavvio di Oi dividono profondamente il partito di governo e la nazione
    Nonostante l’appello personale che il primo ministro Yoshihiko Noda ha fatto l’8 giugno per riavviare due dei reattori nucleari della prefettura di Fukui, un folto gruppo di legislatori del partito al governo sembra ancora deciso a opporsi alla politica del premier.
    The Asahi Shimbun, Oi restart policy deeply divides ruling party, nation. Asahi Japan Watch, 9 giugno 2012.

  • Il premier del Giappone cerca sostegno sull’energia nucleare
    In un raro appello personale dalla televisione nazionale, il Primo Ministro Yoshihiko Noda ha chiesto il sostegno della nazione per riavviare uno degli impianti nucleari del Giappone fermi, dicendo che mantenere le centrali inattive potrebbe causare black-out e caos economico, e in un momento in cui l’economia è in difficoltà il Paese meno può permetterselo.
    Martin Fackler, Japan’s Premier Seeks Support for Using Nuclear Power. The New York Times, 8 giugno 2012.

  • Ex-capo della Tepco nega progetto di ritiro da Fukushima
    L’ex presidente di TEPCO, l’operatore della centrale nucleare di Fukushima, ha negato di aver mai preso in considerazione il ritiro di tutti i lavoratori dall’impianto nei primi giorni del disastro.
    Aaron Sheldrick, Ex-Tepco chief denies planned Fukushima pullout. Reuters, 8 giugno 2012.

  • Ok del NISA alla centrale nucleare Mihama per funzionare oltre 40 anni
    L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale (NISA) ha concluso che le misure per proteggere il reattore di Mihama da un grande terremoto, e il piano di manutenzione di KEPCO sono sufficienti a prolungare la vita operativa del vecchio impianto nucleare di Mihama per altri 10 anni.
    Hiromitsu Ino, professore emerito di scienza dei materiali presso l’Università di Tokyo e membro di un gruppo di esperti supervisori, ha criticato la decisione: “Non è appropriato per NISA concludere che l’estensione è OK”, ha detto. “Non è compito del NISA per trarre conclusioni del genere. Questa decisione dovrebbe essere presa solo dopo una nuova agenzia di regolamentazione nucleare sarà istituita in sostituzione del NISA.”

    The Asahi Shimbun, NISA OKs operating Mihama nuke reactor beyond 40 years. The Asahi Japan Watch, 7 giugno 2012.

  • Il 30% dei parlamentari democratici chiede a Noda di riconsiderare il riavvio dei reattori
    117 parlamentari del Partito Democratico del Giappone, quasi un terzo del partito, hanno firmato una petizione per chiedere al primo ministro Yoshihiko Noda di riconsiderare la sua politica in particolare riguardo al riavvio della centrale nucleare di Oi.
    The Asahi Shimbun, 30% of DPJ lawmakers ask Noda to reconsider reactor restarts. Asahi Japan Watch, 6 giugno 2012.

  • I giapponesi non si fidano del nucleare

    L’opinione dei giapponesi nel 2011 e nel 2012 sull’uso dell’energia nucleare in Giappone.
    Fonte: Pew Research Center.

    Il 70% dei giapponesi vorrebbe ridurre la dipendenza dall’energia nucleare, mentre il 25% rimane favorevole all’uso del nucleare. Solo il 4% dei giapponesi vorrebbe che il paese aumenti l’uso dell’energia nucleare.
    Un anno fa, a poche settimane dall’inizio della crisi nucleare di Fukushima, i giapponesi erano più divisi su questo tema: il 44% era per una diminuzione dell’energia nucleare, il 46% voleva mantenere le cose come stavano, mentre l’8% si dichiarava favorevole ad un incremento del nucleare.

    Japanese Wary of Nuclear Energy. Survey Report. Pew Research Center, 5 giugno 2012.

  • Sondaggio: 71 % contro il riavvio frettoloso della centrale nucleare di Oi
    Il governo giapponese sta decidendo se riavviare i due reattori della centrale nucleare di Oi nella prefettura di Fukui, ma il 71 per cento degli intervistati in un sondaggio condotto da Mainichi Shimbun, dice che il governo non dovrebbe avere fretta nel riavviare i reattori fermi, mentre il 23 per cento è favorevole al riavvio immediato.
    71 percent against hastily restarting Oi nuclear plant: Mainichi poll. The Mainichi Shimbun, 4 giugno 2012.

  • Crisi nucleare del Giappone: liberarsi delle macerie radioattive
    Il piano del governo giapponese che consiste nel distribuire 4 milioni di detriti radioattivi agli impianti di incenerimento in tutto il paese, non incontra il favore di molte comunità locali. Molte città si rifiutano di accettare i detriti da smaltire per paura delle possibili contaminazioni. A Kita Kyushu, nella prefettura di Fukuoka, i manifestanti hanno bloccato per più di otto ore i camion che trasportano detriti provenienti dalle prefetture di Miyagi e Iwate. Prima della crisi nucleare, i rifiuti destinati alle discariche non potevano contenere più di 100 bequerel al chilo (Bq/kg) di cesio radioattivo. Dopo Fukushima, il governo ha innalzato il limite legale di 80 volte, portandolo a 8000 Bq/kg.
    Michael McAteer, Japan’s Latest Nuclear Crisis: Getting Rid of the Radioactive Debris. The Atlantic, 4 giugno 2012.

  • 3 controllori del reattore Monju hanno ricevuto donazioni dall’industria
    Tre membri della commissione di controllo della sicurezza del reattore veloce autofertilizzante di Monju, hanno ricevuto dall’industria nucleare donazioni per 16,1 milioni di yen (circa 164.000 euro) in cinque anni.
    Satoshi Otani, 3 experts on Monju panel received donations from industry. Asahi Japan Watch, 3 giugno 2012.

  • Possibili blackout anche se i reattori di Oi saranno riavviati
    Il governo sta pianificando i blackout a rotazione nella regione del Kansai e in altre zone, da attuare anche se i due reattori della centrale nucleare di Oi, nella prefettura di Fukui, fossero riattivati entro l’estate. Un tale scenario potrebbe coinvolgere circa 40 milioni di persone. Attualmente, nessuno dei 50 reattori nucleari giapponesi funzionanti è in attività. Molti di questi erano stati fermati per manutenzione ordinaria, ma non sono stati riavviati a causa dell’opposizione politica al nucleare in seguito al disastro di Fukushima.
    Asahi Shimbun, Rolling blackouts possible even if Oi reactors are restarted. Asahi Japan Watch, 2 giugno 2012.

  • Il sindaco di Osaka cambia idea e consente il riavvio dei reattori nucleari di Oi
    Dopo essere stato un fervente anti-nuclearista, minacciando anche di far cadere il governo, il sindaco di Osaka, Toru Hashimoto, ha detto che approverebbe il riavvio durante il periodo estivo di due reattori della centrale nucleare di Oi, nella vicina prefettura di Fukui.
    Asahi Shimbun, Hashimoto shifts stance to allow restart of Oi nuclear reactors. Asahi Japan Watch, 1 giugno 2012.

  • Pagine correlate:
    Osservatorio sulla crisi nucleare a giugno 2012.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate nel 2011 e 2012.



    This material is Open Content

    Creative Commons License
    Tranne dove diversamente indicato, questa pagina è disponibile con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0.

    Annunci

    Informazioni su Backyard World

    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
    Questa voce è stata pubblicata in Notizie (2012) e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...