Le notizie di maggio 2012

Il 5 maggio è stato spento il reattore No 3 di Tomari. Per la prima volta in 42 anni, il Giappone farà temporaneamente a meno dell’energia nucleare.

Tokyo, 5 maggio 2012. Un koinobori d'augurio per i bambini e l'uscita temporanea del Giappone dal nucleare.
Fonte: AP via The Hindu.

Il 5 maggio 2012 Hokkaido Electric Power Co ha spento per manutenzione il reattore No 3 della centrale nucleare di Tomari, l’ultimo che era rimasto in funzione tra i 54 reattori del Giappone. Molti di questi erano stati fermati per manutenzione ordinaria, altri per controlli dopo l’11 marzo, ma nessuno è stato più riavviato a causa dell’opposizione delle comunità locali in seguito al disastro di Fukushima.

Per celebrare la Festa dei Bambini del 5 maggio, in Giappone si usa per tradizione far volare i koinobori, delle maniche a vento a forma di carpe. Quest’anno, durante le manifestazioni per accogliere l’interruzione dell’attività del reattore di Tomari, il koinobori è stato anche un forte simbolo anti-nucleare.

Il paese adesso è senza energia nucleare, ma non si tratta di una scelta definitiva.
Secondo un sondaggio di Asahi, il 54% dei giapponesi è contrario al riavvio dei reattori di Oi, il governo e l’industria dell’energia atomica premono per far ripartire i reattori al più presto e già nella prima settimana di giugno, il primo ministro Noda potrebbe decidere di riaccendere la centrali nucleari ferme.

Ricostruzione della storia dell’incidente
Il 24 marzo, Tokyo Electric Power Co (TEPCO), gestore dell’impianto devastato di Fukushima, ha pubblicato un rapporto in cui annuncia che la quantità di materiali radioattivi rilasciati nei primi giorni del disastro nucleare è di quasi due volte e mezzo la stima fatta inizialmente dai regolatori giapponesi della sicurezza nucleare.
L’importo stimato è di 900.000 terabequerel (TBq), ovvero il 17% delle emissioni di Chernobyl (vedi Radiazioni, unità di misura). Il reattore n° 2 ha rilasciato il 40% circa delle emissioni totali.

Diversi funzionari governativi, tra cui l’ex primo ministro Naoto Kan e l’attuale ministro dell’industria Yukio Edano, hanno testimoniato davanti alla Commissione parlamentare indipendente sull’incidente di Fukushima (NAIIC), confermando che all’inizio della crisi l’ex presidente di TEPCO Masataka Shimizu, aveva chiesto di ritirare tutti i suoi uomini da Fukushima Daiichi. Se tutti i lavoratori fossero stati evacuati dalla centrale il disastro avrebbe assunto proporzioni molto più gravi, portando il Giappone al collasso.


Cronologia delle principali notizie di questo mese:

  • Il Giappone si avvicina al riavvio di una centrale nucleare
    Il Giappone starebbe per riavviare il primo degli impianti nucleari inattivi della nazione, come ha segnalato il primo ministro, che potrebbe ordinare una riavvio già dalla prossima settimana. Il governo dovrà comunque sostenere nuovi difficili confronti per convincere gli amministratori politici locali ad abbandonare la loro decisa opposizione al nucleare.
    Martin Fackler, Japan Moves Closer to Restart of Nuclear Plant. The New York Times, 31 maggio 2012.

  • Nel fine settimana la Germania ha stabilito un record con l’energia solare
    Impianti di energia solare in Germania hanno stabilito un nuovo record. “Mai prima d’ora e in qualunque altrra parte del mondo un paese ha prodotto più elettricità fotovoltaica”, ha detto Norbert Allnoch, direttore dell ‘Istituto dell’Industria delle energie rinnovabili della della Germania. Le centrali hanno raggiunto un picco di 22 gigawatt di potenza per qualche ora venerdì e sabato. I numeri sono importanti in quanto equivalgono a quasi la metà fabbisogno di energia elettrica del paese a metà giornata. Un anno fa erano stati raggiunti 14 GW. Il record di 22 gigawatt è pari alla produzione di circa 20 centrali nucleari.
    Nancy Owano, Germany sets weekend record for solar power. PhysOrg, 30 maggio 2012.

  • SoftBank presenta il primo telefono al mondo con rilevazione delle radiazioni
    In seguito al disastro nucleare di Fukushima, i cittadini giapponesi sono diventati particolarmente attenti all’esposizione alle radiazioni. Il 29 maggio, SoftBank ha presentato un nuovo smartphone per rispondere a tali preoccupazioni. Il 107SH Pantone 5 è il primo telefono al mondo con incorporato un contatore Geiger, in grado di misurare i livelli di radiazione con un’accuratezza del 20 per cento.
    Alexandra Chang, SoftBank Unveils World’s First Phone With Radiation Detection. Wired, 29 maggio 2012.

  • In California tonni contaminati dalle radiazioni di Fukushima
    Cinque mesi dopo l’inizio del disastro, sono stati trovati in California tonni rossi contenenti piccole quantità di cesio. Secondo gli scienziati le dosi trovate nei tonni sono basse e non pericolose. Ciò che ha stupito gli autori della ricerca è che i tonni che nuotano nel Pacifico hanno trasportato la radioattività più velocemente dell’aria e dell’acqua.
    Justin McCurry, Tuna contaminated with Fukushima radiation found in California. The Guardian, 29 maggio 2012.

  • L’ex primo ministro del Giappone condanna il nucleare
    Con un monito insolitamente forte, Naoto Kan, primo ministro del Giappone durante la crisi nucleare lo scorso anno, ha detto in una inchiesta parlamentare che il paese dovrebbe rinunciare all’energia nucleare in quanto troppo pericolosa, dicendo che l’incidente di Fukushima ha spinto il Giappone sull’orlo del “collasso nazionale”.
    Martin Fackler, Japan’s Former Leader Condemns Nuclear Power. The New York Times, 28 maggio 2012.

  • Le macerie ostacolano lo smantellamento del reattore n ° 4 di Fukushima
    L’eliminazione delle montagne di macerie che intralciano le operazioni di smantellamento del reattore n ° 4 della centrale nucleare Fukushima Daiichi, sono parte della sfida senza precedenti che il Giappone deve affrontare per smantellare i quattro reattori devastati della centrale.
    Rubble hinders decommissioning work at Fukushima No. 4 reactor. The Asahi Japan Watch, 28 maggio 2012.

  • Immagini della centrale nucleare Fukushima Daiichi il 26 maggio 2012

    L’edificio n° 4 di Fukushima Daiichi, 26 maggio 2012. Fonte: Tomohiro Ohsumi, Pool, via Cryptome.

    Le foto ad alta risoluzione della centrale Fukushima Daiichi durante la visita dei media e del Ministro della crisi nucleare e dell’ambiente, Goshi Hosono.
    Fukushima Daiichi Nuclear Power Station 26 May 2012. Cryptome, 28 maggio 2012.

  • Germania, un weekend da record: metà paese ha funzionato con il sole
    Grazie alla straordinaria produzione di 22 GWh e ai consumi ridotti, sabato scorso è stato possibile soddisfare ben il 50% del fabbisogno. La stessa quantità venerdì ha coperto il 30%.
    Valerio Gualerzi, La Repubblica, 28 maggio 2012.

  • La Germania stabilisce il nuovo record con l’energia solare
    Gli impianti solari tedeschi hanno segato un record mondiale producendo 22 gigawatt di elettricità all’ora, pari alla produzione di 20 centrali nucleari a pieno regime. Il livello di produzione è stato raggiunto nelle ore mezzogiorno di venerdì e sabato.
    Erik Kirschbaum, Germany sets new solar power record, institute says. Reuters, 26 maggio 2012.

  • Le barre di combustibile esaurito alimentano la crescente paura sull’impianto di Fukushima
    Prima che il terremoto e lo tsunami innescassero la seconda crisi nucleare più grave del mondo dopo Cernobyl, ciò che oggi alla centrale di Fukushima passa per normale, avrebbe fatto rabbrividire anche il più ottimista degli esperti.
    Hiroko Tabuchi and Mattew L. Wald, Spent Fuel Rods Drive Growing Fear Over Plant in Japan. The New York Times, 26 maggio 2012.

  • Secondo TEPCO il reattore No. 2 è stato la fonte principale di radiazioni
    TEPCO ha annunciato le nuove cifre da capogiro per indicare la quantità di radiazione emesse nelle tre settimane dopo il disastro nucleare di Fukushima.
    TEPCO’s post-mortem shows No. 2 reactor main source of radiation. Asahi Japan Watch, 25 maggio 2012.

  • Come la Yakuza e l’industria nucleare del Giappone hanno imparato ad amarsi

    Dopo la rimozione delle macerie intorno all'unità 4 e nella parte superiore dell'edificio. 5 gen. 2012. Fonte: TEPCO

    Dopo l’arresto di un boss della yakuza per il suo presunto ruolo nel fornire lavoratori per l’impianto nucleare Fukushima Daichi di TEPCO, sono venuti alla luce i dettagli di come l’industria nucleare giapponese è collegata alla criminalità organizzata. Dal luglio dello scorso anno, pochi mesi dopo il terremoto dell’11 marzo e dello tsunami che hanno provocato la fusione tripla della centrale di Fukushima, gli investigatori hanno individuato i possibili collegamenti tra la yakuza, TEPCO e l’industria nucleare.
    Jake Adelstein, How the Yakuza and Japan’s Nuclear Industry Learned to Love Each Other. The Atlantic Wire, 24 maggio 2012.

  • Panel backs nuclear fuel reprocessing after talks with industry officials
    Dopo consultazioni a porte chiuse con funzionari dell’industria favorevoli al nucleare, un panel della Commissione energia atomica del Giappone ha rivisto le sue bozze delle procedure di valutazione per favorire il riciclo del combustibile nucleare.
    Panel backs nuclear fuel reprocessing after talks with industry officials. The Asahi Japan Watch, 24 maggio 2012.

  • Secondo TEPCO, la quantità di radiazioni rilasciate in Giappone è stata sottostimata
    TEPCO, il gestore dell’impianto devastato di Fukushima, ha pubblicato un rapporto in cui annuncia che la quantità di materiali radioattivi rilasciati nei primi giorni del disastro nucleare è stata di quasi due volte e mezzo la stima fatta inizialmente dai regolatori giapponesi della sicurezza nucleare. L’importo stimato attualmente da TEPCO è di 900.000 terabequerel (TBq), ovvero il 17% delle emissioni di Chernobyl.
    Reuters, Utility Says It Underestimated Radiation Released in Japan. The New York Times, 24 maggio 2012.

  • Stimata la quantità totale di materiale radioattivo rilasciato nell’incidente di Fukushima

    Riprese in elicottero da oltre 3 km dalla centrale nucleare Fukushima Daiichi. Fonte: Asahi.

    TEPCO ha stimato in 900 petabecquerel (PBq) la quantità totale di materiale radioattivo rilasciato nell’atmosfera dall’incidente nucleare di Fukushima Daiichi. Il reattore 2 ha rilasciato il 40% delle emissioni totali.
    事故で放出された放射能物質の総量などが発表された福島第一原発. Asahi – YouTube, 24 maggio 2012.

  • Per Tokyo l’OMS ha sovrastimato le dosi di radiazioni del disastro di Fukushima
    Il governo giapponese ha contestato con irritazione il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sui livelli globali di esposizione alle radiazioni in Giappone, accusando l’OMS di sopravvalutare il problema.
    Yuri Oiwa, Tokyo says WHO overestimated Fukushima disaster radiation doses. The Asahi Japan Watch, 24 maggio 2012.

  • Stima preliminare delle dosi dall’incidente nucleare dopo il terremoto e tsunami del 2011 in Giappone
    Il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo 2011 in Giappone ha portato alla emissione di materiali radioattivi nell’ambiente dal sito nucleare di Fukushima Daiichi. Questo rapporto descrive una stima preliminare delle dosi di radiazione per il pubblico derivante da questo incidente. Queste dosi sono valutate per diverse fasce di età in luoghi di tutto il mondo, utilizzando ipotesi descritte nella relazione. La valutazione della dose costituisce solo una parte della valutazione complessiva dell’OMS sui rischi per la salute conseguenti all’incidente verificatosi nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi. La valutazione del rischio per la salute è oggetto di una relazione separata dell’OMS, che sarà pubblicata nell’estate 2012.
    Organizzazione Mondiale della Sanità, Preliminary Dose Estimation from the nuclear accident after the 2011 Great East Japan Earthquake and Tsunami. 23 maggio 2012.

  • Le città vicino Hamaoka rifiutano il riavvio della centrale nucleare
    Le assemblee locali di diverse città situate nei pressi della centrale nucleare Hamaoka di Chubu Electric Power Co, nella Prefettura di Shizuoka, hanno votato a favore dello spegnimento permanente dei reattori della centrale. Gli abitanti sono infatti preoccupati per la sicurezza perché un fortr terremoto con tsunami potrebbero danneggiare l’impianto provocando la fusione nucleare.
    Kyodo, Cities near Hamaoka nuke plant rule out restart. The Japan Times, 23 maggio 2012.

  • Sondaggio Asahi: il 54% è contrario al riavvio reattori Oi
    Più della metà delle persone in Giappone si oppone ai piani per riavviare i reattori della centrale nucleare di Oi nella prefettura di Fukui, e la stragrande maggioranza è diffidente riguardo alle misure di sicurezza del governo per gli impianti nucleari.
    Asahi survey: 54% oppose putting Oi reactors back online. The Asahi Japan Watch, May 21, 2012.

  • IAEA: nonostante Fukushima la crescita del nucleare è “significativa”
    Secondo un rapporto dell’ONU, l’uso globale dell’energia nucleare potrebbe crescere del 100 per cento nei prossimi due decenni seguendo la crescita dell’Asia, anche se a seguito dell’incidente di Fukushima l’anno scorso la crescita è rallentata.
    Reuters, IAEA: “significant” nuclear growth despite Fukushima. Asahi Japan Watch, 17 maggio 2011.

  • Il gestore di Fukushima salvato dal collasso dal governo giapponese
    Il Giappone si impegna a iniettare 1.000 miliardi di yen a TEPCO, colpita dalle richieste di indennizzo e dai costi di decontaminazione dopo la catastrofe della centrale nucleare di Fukushima.
    Justin McCurry, Fukushima owner saved from collapse by Japanese government. The Guardian, 9 maggio 2012.

  • In Giappone è stato spento l’ultimo reattore
    L’ultimo reattore operativo del Giappone è stato spento. La sfiducia del pubblico, causata dal disastro nucleare dello scorso anno, ha costretto il paese a fare temporaneamente a meno dell’energia nucleare per la prima volta in 42 anni.
    Martin Fackler e Hiroko Tabuchi, Last Reactor of 50 in Japan Is Shut Down. The New York Times, 5 maggio 2012.

  • Giappone, chiude l’ultimo reattore nucleare
    Il 5 maggio a Tomari è stato spento l’ultimo reattore nucleare in funzione in Giappone. Da oggi il paese è senza energia prodotta da fonte nucleare. Anche se si tratta di una condizione temporanea, potrebbe diventare una scelta definitiva. Intanto molti giapponesi festeggiano.
    Pio d’Emilia, Sky TG24, 5 maggio 2012.

  • In occasione dello spegnimento dell’ultimo reattore, in Giappone migliaia di manifestanti contro il nucleare
    Migliaia di giapponesi hanno marciato per celebrare lo spegnimento dell’ultimo dei 54 reattori nucleari del paese, sventolando bandiere a forma di pesce gigante che è diventato un potente simbolo anti-nucleare. Per la prima volta in quarant’anni, da quando il reattore dello stabilimento nucleare di Tomari è stato spento per la manutenzione ordinaria obbligatoria, il Giappone è senza energia elettrica prodotta da fonte nucleare.
    Yuri Kageyama, Thousands march in Japan against nuclear power as final reactor switches off. Associated Press, 5 maggio 2012.

  • Pagine correlate:
    Osservatorio sulla crisi nucleare a maggio 2012.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate nel 2011 e 2012.



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