Osservatorio sulla crisi nucleare ad aprile 2012

L’analisi più eloquente di questo mese è un tweet con foto pubblicato dal vulcanologo Yukio Hayakawa dal parco di Mizumoto a Tokyo, durante la festa dell’Hanami.

Tokyo, 8 aprile 2012, festa dell’Hanami al Parco Mizumoto, 0,258 μSv/h. Fonte: Yukio Hayakawa.

In Giappone l’Hanami è una festa tradizionale di primavera, in occasione della quale si usa trascorrere il tempo nei parchi godendo della bellezza degli alberi in fiore.

L’8 aprile lo scienziato Yukio Hayakawa, noto per la sua mappa delle radiazioni, ha scattato una foto durante un tradizionale picnic della festa dell’Hanami nel parco di Mizumoto a Tokyo. Lo scienziato ha pubblicato l’immagine su Twitter con un semplice commento: “il piacere di ammirare i fiori”.
Nel primo piano della fotografia, il dosimetro del professore Hayakawa indica la lettura della dose di radiazione di oltre il doppio del limite di esposizione alle radiazioni raccomandato dalla Commissione internazionale di protezione radiologica (ICRP).
L’immagine ricorda i dipinti impressionisti che hanno come tema Le déjeuner sur l’herbe, di cui potrebbe essere una versione post-Fukushima.

Il 20 aprile su Backyard World abbiamo pubblicato una recensione su Ramap, un nuovo sito web del Ministero della Scienza del Giappone, che raccoglie le mappe ufficiali del monitoraggio della radioattività diffusa dall’incidente di Fukushima.
Ramap è una buona risposta alle richieste di trasparenza manifestate dai cittadini giapponesi, ma evidentemente è tardiva: il tweet del professore Hayakawa dimostra che il pubblico non è informato adeguatamente.

Questo mese Asahi Japan Watch si concentra sull’effettiva disponibilità di energia elettrica durante l’estate, quando, a fronte dell’aumento del consumo energetico, il Giappone non potrà contare sulla disponibilità di energia prodotta dal nucleare, dato che tutti i reattori giapponesi potrebbero essere fermi.

Secondo il Mainichi il Giappone dovrebbe dare più importanza al fatto che in questo momento le agenzie governative che sorvegliano l’industria dell’energia nucleare hanno una presenza ancora più ridotta di prima.

Questo articolo è stato aggiornato a maggio 2012.


Analisi e commenti degli osservatori internazionali:

  • Le lezioni di Cernobyl e Fukushima: la sicurezza nucleare è un ossimoro
    In occasione dell’anniversario del disastro di Chernobyl, in tutto il mondo bisognerebbe ricordare che le armi e le centrali nucleari servono a distruggere la vita e la cultura dell’umanità.
    T. Shivaji Rao, Lessons of Chernobyl and Fukushima: Nuclear Safety is an Oxymoron. Dia Nuke, 26 aprile 2012.

  • TEPCO sarà nazionalizzata aumentando del 10% le bollette
    Un piano di ristrutturazione di Tokyo Electric Power Co (TEPCO) prevede un aumento della corrente domestica del 10 per cento dal mese di luglio e una iniezione di capitali dello stato per 12,3 miliardi di dollari, che avrà gli effetti di una nazionalizzazione di fatto.
    Kaname Ohira, TEPCO business plan includes 10% rate hike, nationalization. Asahi Japan Watch, 25 aprile 2012.

  • Ramap
    JAEA e MEXT hanno pubblicato un nuovo sito web che raccoglie le mappe ufficiali giapponesi del monitoraggio della radioattività in Giappone.
    Backyard World, 20 aprile 2012.

  • Condividere l’energia in eccesso potrebbe evitare la crisi di fornitura estiva
    Secondo Asahi il fornitore di energia elettrica Kansai Electric Power Co (KEPCO) sarebbe in grado di fornire l’elettricità necessaria durante l’estate anche senza nessuna centrale nucleare in funzione.
    INSIGHT: Sharing excess power could avert summer supply crisis. Asahi Japan Watch, 10 aprile 2012.

  • Le previsioni sulle carenze energetiche estive potrebbero essere imprecise
    Nonostante i costanti avvertimenti dei funzionari dell’industria dell’energia e del governo sulla carenza energetica, non è chiaro se durante l’estate prossima il Giappone sarà effettivamente colpito da carenze energetiche significative duvute alla mancanza di energia nucleare.
    Predictions of summer power shortages may be inaccurate. Asahi Japan Watch, 7 aprile 2012.

  • Arcipelago nucleare Giappone / Siamo al sicuro?
    Il disastro Fukushima ha infranto il “mito sulla sicurezza” della tecnologia dei reattori nucleari propagato dai vari governi che si sono succeduti in Giappone. In questo momento, 53 dei 54 reattori nucleari della nazione sono chiusi. Chi può dire se gli impianti possono operare in sicurezza? L’Asahi Shimbun ha cercato le risposte da Kazuhiko Kudo e Yuichi Kaido, due esperti che rispecchiano le opinioni pro e anti-nucleare.
    Secondo Kazuhiko Kudo, l’unica cosa da fare è adottare velocemente misure che migliorino la sicurezza, anche se i rischi non saranno mai eliminati completamente. Il modo più veloce per ridurre il rischio di un incidente nucleare è di sbarazzarsi delle centrali nucleari. Ma per evitare i rischi economici connessi e garantire l’energia, bisogna usare ciò che comporta rischi per la sicurezza. Bisogna trovare un buon compromesso e stabilire quanto la società può tollerare.
    Yuichi Kaido dice che quando è iniziato il disastro di Fukushima, il governo ha preso in considerazione l’eventualità di evacuare la maggior parte della zona di Tokyo. I fattori economici basati su questo genere di scenari indicano lo squilibrio tra i rischi e i benefici, il nucleare pone rischi troppo elevati.

    NUCLEAR ARCHIPELAGO JAPAN/ Are we safe? Asahi Japan Watch, 6 aprile 2012.

  • NISA cerca di innalzare il limite di esposizione alle radiazioni a 350 millisievert
    L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del Giappone (NISA) ha chiesto al Ministero della salute di innalzare il limite legale di esposizione annuale alle radiazioni a 350 millisievert per i lavoratori della centrale nucleare di Fukushima. Il 14 marzo 2011 il ministero aveva portato il limite legale di esposizione da 100 millisievert a 250 millisievert (ndr: secondo le raccomandazioni dell’ICRP, per i lavoratori del nucleare il limite internazionale di esposizione alle radiazioni è fissato a 20 millisievert).
    Gov’t agency sought to raise Fukushima radiation exposure limit to 350 millisieverts. The Mainichi, 5 aprile 2012.

  • I sogni dell’industria nucleare infranti dall’attuale realtà economica
    Sono stati il modello finanziario e i tassi di rendimento a indurre i giganti del nucleare tedesco RWC ed E.ON a tirarsi fuori dai programmi energetici del Regno Unito.
    Martin Cohen, Nuclear industry dreams dashed by current economic reality. The Guardian, 2 aprile 2012.

  • Alla luce di ulteriori rischi nucleari, la crescita economica non dovrebbe essere la priorità
    L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale (NISA) e la Commissione per la sicurezza nucleare del Giappone (NSC) non hanno budget. La nuova agenzia di regolamentazione nucleare che avrebbe dovuto iniziare la sua attività il 1° aprile al posto di NISA ora incontra la resistenza dei partiti di opposizione alla Dieta. In altre parole, le agenzie governative che sorvegliano l’energia nucleare adesso hanno una presenza ancora più ridotta di prima.
    In light of further nuclear risks, economic growth should not be priority. The Mainichi, 2 aprile 2012.

  • Nuovi dati mostrano che le radiazioni di Fukushima si spostano rapidamente al largo nell’Oceano Pacifico
    Scienziati americani e giapponesi hanno rilevato alti livelli di cesio radioattivo in tutta la zona di 150.000 chilometri quadrati dell’Oceano Pacifico al largo del Giappone. Secondo gli scienziati in alcune zone più lontane la radioattività del mare è più alta che nelle acque vicino alla centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Steve Herman, New Data Show Fukushima Radiation Moved Rapidly Out Into Pacific Ocean. Voice of America, 1 aprile 2012.

  • Pagine correlate:
    Le notizie sulla crisi nucleare ad aprile 2012.
    ● Vedi anche la raccolta di analisi e notizie pubblicate nel 2011 e 2012.



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    Informazioni su Backyard World

    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
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