Le notizie di febbraio 2012

Tra le altre notizie importanti di questo mese, risalta una nuova stima sulle emissioni radioattive di Fukushima, che sarebbero state il doppio di quanto annunciato in precedenza.

La giornalista Kyung Lah della CNN a Fukushima Daiichi, 28 febbraio 2012. Fonte: Yoshikazu Tsuno, Cryptome.

Secondo uno studio dell’Istituto di ricerche meteorologiche del Giappone (MRI-JMA), la centrale nucleare di Fukushima Daiichi avrebbe scaricato 40.000 miliardi di becquerel di cesio radioattivo, il doppio dell’importo precedentemente stimato.
L’importo equivale a circa il 20 per cento delle emissioni di Chernobyl e si sarebbe riversato in larga parte nell’Oceano Pacifico.

Da altri studi pubblicati in questo mese, risulta che le onde di tsunami dell’11 marzo 2011 avrebbero superato i 21 metri di altezza vicino alla centrale di Fukushima, che la baia di Tokyo è contaminata più del previsto e che il numero degli uccelli che vivono nella zona intorno alla centrale è diminuito.
Secondo una commissione d’indagine indipendente sull’incidente, la “negligenza sistematica” nella gestione dell’impianto ha contribuito al disastro.

Il quotidiano Le Monde riporta quanto comunicato dall’Istituto di radioprotezione e sicurezza nucleare francese (IRSN): “La contaminazione iniziale causata dall’incidente è diminuita in modo sostanziale. Adesso l’ambiente è in uno stato di contaminazione cronica e lo sarà per molti anni ancora. Ci sono rischi di esposizione cronica, certamente in dosi basse, ma che possono accumularsi nel corso del tempo, se non si fa attenzione.”

In risposta all’invito delle autorità a tornare nel villaggio evacuato di Kawauchi, Takayuki Sekine, che viveva nel villaggio, ha detto al quotidiano giapponese Mainichi: “Sto pensando alla sicurezza dei miei due figli, per adesso non ho intenzione di tornare.”

Associated Press cita una intervista al direttore della centrale nucleare di Fukushima, secondo cui l’impianto è ancora vulnerabile.

Cronologia delle principali notizie di questo mese:

  • Istituita commissione d’inchiesta indipendente sull’incidente di Fukushima
    Si è istituita Rebuild Japan Initiative Foundation (RJIF), una commissione d’inchiesta indipendente sull’incidente nucleare di Fukushima Daiichi. La fondazione è diretta da Yoichi Funabashi, l’ex redattore capo di The Asahi Shimbun.
    Asahi Japan Watch, 29 feb. 2012.

  • Scienziati: rilasciato molto più cesio di quanto si credesse
    Dall’11 marzo 2011 la centrale nucleare Fukushima Daiichi avrebbe vomitato 40.000 miliardi di becquerel di cesio radioattivo. Secondo gli scienziati questa cifra da capogiro è il doppio di quanto precedentemente stimato.
    Akiko Okazaki, Asahi Japan Watch, Feb 29, 2012.

  • Un nuovo incubo: le ceneri radioattive che non si sa dove custodire
    Le discariche temporanee per le ceneri contenenti cesio radioattivo si stanno rapidamente riempiendo, e non ci sono discariche alternative disponibili.
    Asahi Japan Watch, Feb 29, 2012.

  • Commissione d’indagine svela la ricetta del disastro di Fukushima
    Secondo quanto segnalato da un comitato indipendente di indagine, la crisi è stata causata dalla mancanza di preparazione all’enorme tsunami di Tokyo Electric Power Co, e aggravata dai conflitti e dalle diffidenze tra le autorità e da una vera e propria “sfiducia e ingerenza” di alti funzionari.
    Jun Hongo, The Japan Times, Feb 29, 2012.

  • Secondo il direttore della centrale, Fukushima Daiichi è ancora vulnerabile
    Funzionari hanno detto che il peggio è passato ma la centrale nucleare di Fukushima Daiichi resta vulnerabile. “Devo ammettere che è ancora piuttosto fragile”, ha detto il capo dell’impianto Takeshi Takahashi, in carica da dicembre, quando il suo predecessore ha dato le dimissioni per motivi di salute. “Anche se la centrale ha raggiunto ciò che noi chiamiamo ‘condizione di arresto a freddo’, provoca ancora problemi che devono essere risolti”.
    Mari Yamaguchi, Associated Press, 29 feb. 2012.

  • I reattori “freddi” di Fukushima sono una minaccia costante
    Quasi un anno dopo che un gigantesco tsunami ha innescato la fusione nucleare, nella parte superiore dei reattori danneggiati della centrale giapponese di Fukushima Daiichi spuntano ancora travi e lamiere contorte.
    Hilary Whiteman, CNN, 29 feb. 2012.

  • Un anno dopo Fukushima, la contaminazione è “cronica e perenne”
    Un anno dopo il disastro che ha colpito la centrale nucleare giapponese di Fukushima, la contaminazione radioattiva è diminuita nettamente, ma ora è “cronica e perenne”, ha detto l’Istituto di radioprotezione e sicurezza nucleare francese (IRSN), che pubblica una relazione basata sulle relazioni dei suoi esperti sul posto e sui dati forniti dal Giappone.
    Le Monde/AFP, 28 feb. 2012.

  • Commissione indipendente accusa TEPCO di “negligenza sistematica”
    Secondo una commissione d’indagine non-governativa, la sistematica negligenza di Tokyo Electric Power Co. ha contribuito al disastro nucleare di Fukushima.
    Jin Nishikawa, Asahi Japan Watch, 28 feb. 2012.

  • Lo psichiatra di Fukushima: “È incredibile quanto sono ‘traumatizzati”
    Dall’inizio della catastrofe di Fukushima, quasi un anno fa, Jun Shigemura ha fornito assistenza psicologica ai lavoratori dalla centrale nucleare danneggiata. In un’intervista con Spiegel Online, racconta le sfide immense che devono affrontare i dipendenti di TEPCO e perché la maggior parte di loro ha scelto di non lasciare il lavoro.
    Heike Sonnberger, Spiegel International, 28 feb. 2012.

  • Visita a Fukushima: più di una volta avrei voluto strapparmi via la maschera dalla faccia
    Per entrare nel cuore del disastro nucleare del Giappone bisogna passare per le stesse procedure affrontate quotidianamente dalle migliaia di persone che vi lavorano.
    Justin McCurry, The Guardian, 28 feb. 2012.

  • I documenti del FOIA rivelano che l’NRC ha occultato il disastro nucleare di Fukushima
    Secondo diversi editoriali straordinari di Lucas W. Hixon e Joy Thompson sul ​​sito Enformable.com, prove ottenute tramite una richiesta FOIA rivelano che la Nuclear Regulatory Commission ha tentato di nascondere la gravità dell’incidente di Fukushima.
    Tony Muga, The Intel Hub, 27 feb. 2012.

  • Il Giappone ha pensato di evacuare Tokyo
    Nei momenti più bui dell’incidente nucleare dello scorso anno, i leader hanno segretamente considerato la possibilità di evacuare la capitale giapponese.
    Martin Fackler, New York Times, 27 feb. 2012.

  • Regista racconta la sua città natale nella zona di esclusione
    Takemitsu Sato ha girato un potente documentario sulla vita degli sfollati della zona di esclusione intorno alla centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Maki Okubo, Asahi Japan Watch, Feb 27, 2012.

  • Lo spettacolo inquietante delle foto aeree di Fukushima Daiichi
    Un silenzio freddo e inquietante avvolge la centrale nucleare Fukushima Daiichi. Non c’è nessuna attività tra gli edifici spolverati di neve, i segni della devastazione causati dallo tsunami dell’anno scorso sono ovunque.
    Takayuki Kihara e Jin Nishikawa, Asahi Japan Watch, Feb 27, 2012.

  • Alti livelli di radiazione registrati vicino all’impianto di Fukushima
    Secondo un’indagine condotta dal Ministero dell’Ambiente del Giappone tra il 7 novembre e il 16 gennaio, alti livelli di radiazioni sono stati individuati nei comuni delle zone di evacuazione intorno alla centrale nucleare Fukushima Daiichi, con la lettura più alta di 470 millisievert all’anno a Futaba. Il livello di radioattività conferma che la città, situata a nord-ovest della centrale, è inabitabile.
    Kyodo News, 25 feb 2012.

  • La scarsa comunicazione ha pasticciato il monitoraggio della radioattività
    Il 12 marzo 2011, a causa di una mancanza di comunicazione tra i ministeri, il Giappone non è riuscito a monitorare la diffusione del materiale radioattivo della centrale nucleare Fukushima Daiichi danneggiata dal terremoto dell’11 marzo.
    Toshihiro Okuyama e Hiroo Sunaoshi, Asahi Japan Watch, 24 feb. 2012.

  • Contatori Geiger e app smartphone per mappare le radiazioni
    Dopo il disastro di Fukushima, in un clima di sfiducia generale sui dati governativi relativi alle radiazioni, sono nate una serie di iniziative crowdsourcing di mappatura dei livelli di radiazione, come Japan Geigermap, in cui sono aggregate le letture delle radiazioni effettuate dai cittadini visualizzate online grazie al servizio di rete Pachube.
    Kat Austen, NewScientist, 23 feb. 2012.

  • I detriti dello tsunami nel Pacifico
    Una ricerca statunitense mostra come si sta spostando la massa lunga e larga ormai migliaia di chilometri.
    Il Post, 22 feb. 2012.

  • Nave da ricerca trova l’inquinamento di Fukushima
    Nel giugno 2011 elementi radioattivi provenienti dalla centrale nucleare di Fukushima sono stati rilevati nell’acqua di mare e in organismi marini a 600 chilometri dal Giappone.
    Jonathan Amos, BBC News, 22 feb. 2012.

  • I livelli di radioattivita a Fukushima sono ora disponibili in tempo reale

    Livelli di radiazione in tempo reale: nuovo sito web

    Il ministero della scienza del Giappone (MEXT) ha iniziato a pubblicare in tempo reale sul suo sito web i livelli di radioattività di 2.700 punti in tutta la prefettura di Fukushima, scuole e parchi compresi (Radiomap).
    Asahi Japan Watch, 22 feb. 2012.

  • La Yakuza e il nucleare
    Il giornalista Tomohiko Suzuki si è fatto assumere in incognito come lavoratore della centrale nucleare di Fukushima. Suzuki ha visto le condizioni dei lavoratori delle ditte di subappalto e gli stretti legami tra la mafia giapponese e l’industria nucleare.
    Jake Adelstein, The Telegraph, 21 feb. 2012.

  • Fukushima: ritorno nella zona del disastro
    A un anno dall’incidente della centrale nucleare di Fukushima, la lotta per contrastare il disastro continua. David McNeill è il primo giornalista europeo che accede al ground zero del Giappone.
    David McNeill, The Independent, 21 feb. 2012.

  • Nuovo studio sul cesio nella baia di Tokyo
    Il governo sta cercando di fare chiarezza sul cesio radioattivo proveniente dalla centrale nucleare Fukushima Daiichi e accumulatosi sui fondali della baia di Tokyo.
    Asahi Japan Watch, 21 feb. 2012.

  • Smaltito solo il 5% dei detriti generati dalla catastrofe di marzo
    Su 22,53 milioni di tonnellate di detriti generati dal devastante tsunami del marzo 2011, solo il 5 per cento è stato incenerito o diversamente smaltito, il ministro dell’Ambiente Goshi Hosono ha chiesto ai governi locali una maggiore cooperazione nell’enorme lavoro di smaltimento.
    The Mainichi Daily News, 21 feb. 2012.

  • Il direttore di Fukushima respinge i timori sul riscaldamento dei reattori
    Takeshi Takahashi ha detto che la rimozione del combustibile nucleare fuso sarà difficile e che il temuto surriscaldamento potrebbe essere una falsa indicazione dovuta a un termometro difettoso.
    Justin McCurry, The Guardian, 20 feb. 2012.

  • NRC non ha divulgato integralmente ciò che sapeva degli eventi a Fukushima Daiichi
    Dopo il disastro dell’11 marzo a Fukushima, l’Autorità per la sicurezza nucleare statunitense (NRC) è stata sommersa costantemente da squilli di telefono e da un numero sempre maggiore di messaggi di posta in arrivo non letti. Il 13 marzo Elliot Brenner ha inviato una e-mail ai suoi colleghi di alto livello dell’NRC in cui scriveva: “Anche se sappiamo più di quanto detto nei comunicati stampa, per ora ci atterremo a questa storia.”
    Lucas W. Hixson, Enformable, 19 febbraio 2012.

  • Consensi a Berlino per tre film sull’11 marzo e sul disastro nucleare
    Tre documentari giapponesi sulle persone colpite dal grande terremoto del Tohoku e dall’incidente di Fukushima hanno entusiasmato la critica al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. I tre sono Nazione nucleare, di Atsushi Funahashi; Amici dopo l’11 marzo, di Shunji Iwai e Zona senza nessuno, di Toshifumi Fujiwara.
    Ken Matsui e Nami Hamada, Asahi Japan Watch, 18 feb. 2012.

  • Il governo misurerà le radiazioni nella baia di Tokyo
    Il Ministero dell’Ambiente inizierà il controllo dei livelli di sostanze radioattive nell’acqua e nei sedimenti del fondale della baia di Tokyo in prossimità delle foci dei fiumi Sumida e Arakawa.
    The Yomiuri Shimbun, 17 feb. 2012.

  • Musica per una città fantasma
    Quest’anno il Festival della Musica dal Giappone, che si tiene al Merkin Concert Hall, è ispirato al villaggio di Iitate, situato nei pressi della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.
    James R. Oestreich, The New York Times, 16 feb. 2012.

  • Governo e TEPCO in battaglia sui diritti di gestione
    Il feroce braccio di ferro tra il governo giapponese e la Tokyo Electric Power Company (TEPCO) sulla gestione del servizio, sta rendendo sempre più evidente il desiderio del governo di avere un controllo sulla società.
    Takeo Miyazaki e Kunihiko Yasue, The Yomiuri Shimbun, 15 feb. 2012.

  • L’argomento caldo dei termometri di Fukushima Daiichi
    TEPCO, l’operatore di Fukushima Daiichi, ha annunciato che uno dei termometri del reattore n° 2 indica un probabile aumento della temperatura.
    Phred Dvorak, The Wall Street Journal, Feb 15, 2012.

  • Fukushima Daiichi potrebbe essere l’epicentro di un prossimo Big One?
    Secondo un nuovo studio scientifico il potente terremoto dell’11 marzo 2011 potrebbe aver risvegliato una linea di faglia vicino alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Sulla base dei dati dello studio, gli scienziati hanno avvertito che la devastata centrale nucleare dovrebbe prepararsi a un altro grande terremoto.
    Yoree Koh, The Wall Street Journal, 15 feb. 2012.

  • Il Giappone ha ignorato il rischio nucleare
    In una sorprendentemente franca testimonianza pubblica, Haruki Madarame, capo della sicurezza nucleare del Giappone, ha detto che le norme del paese sono state viziate da irregolarità e ha presentato il quadro cupo di una industria nucleare plasmata da compagnie elettriche sfrenate, autorità di regolamentazione inefficaci e un governo più interessato a promuovere l’energia nucleare che a salvaguardare la salute dei suoi cittadini.
    Hiroko Tabuchi, The New York Times, 15 feb. 2012.

  • Gli uccelli di Fukushima
    Una nuova ricerca scientifica dice che per gli uccelli di Fukushima le conseguenze del disastro nucleare sarebbero per certi versi superiori a quelle di Chernobyl.
    Il Post, 15 feb. 2012.

  • Funzionario giapponese mette sotto accusa la progettazione dell’impianto di Fukushima
    In una intervista rilasciata ad Associated Press, il direttore della Commissione per l’energia atomica del Giappone (AEC), Shunsuke Kondo, che nel marzo 2011 aveva redatto su ordine del governo uno scenario contingente che prevedeva l’evacuazione di Tokyo in seguito al disastro nucleare, ha difeso la decisione del governo di mantenere segreta la notizia. Kondo ha detto che gli errori di progettazione dei meccanismi di ventilazione della centrale di Fukushima Daiichi hanno contribuito al disastro nucleare, aggiungendo che “il nostro più grande errore” è stato di sottovalutare la pericolosità di un incidente nucleare in Giappone.
    Yuri Kageyama, Japanese official who outlined worst nuclear scenario blames plant’s design. Associated Press via Yahoo, 14 febbraio 2012.

  • Presentata petizione sul nucleare a Osaka
    Un gruppo di cittadini che promuove un referendum sul nucleare ha presentato al comune di Osaka una petizione per tenere un plebiscito sulla questione.
    The Mainichi Daily News, 14 feb. 2012.

  • Due reattori verranno riavviati
    L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del Giappone (NISA) ha annunciato che, per la prima volta dopo la crisi nucleare a Fukushima, verranno riavviati due reattori della centrale di Ohi nella prefettura di Fukui. La decisione è stata presa dopo che i due reattori hanno superato una serie di prove di stress. Dal marzo 2011, il governo ha chiuso tutti i 54 reattori del paese per testare la loro capacità di resistere a catastrofi come quella che ha colpito la centrale di Fukushima Daiichi. In Giappone solo tre reattori sono attualmente in funzione.
    Associated Press, The New York Times, 13 feb. 2012.

  • I comuni continuano ad essere preoccupati dei detriti dello tsunami
    Le preoccupazioni sulla possibile radioattività dell’enorme quantità di detriti che si trovano ancora nelle zone colpite dallo tsunami del marzo 2011 impediscono l’invio in altre zone per lo smaltimento.
    The Mainichi Daily News, 13 feb. 2012.

  • Preoccupante aumento della temperatura in un reattore di Fukushima
    La temperatura all’interno del reattore 2 potrebbe essere aumentata a 82 °C. Tepco continua gli sforzi per il raffreddamento.
    Justin McCurry, The Guardian, 12 feb. 2012.

  • Il governatore di Tokyo contro il referendum sul nucleare
    Il governatore di Tokyo, Shintaro Ishihara, dice che non ha alcuna intenzione di sostenere un referendum sul nucleare richiesto da un gruppo di cittadini che ha raccolto le firme necessarie.
    Asahi Japan Watch, 11 feb. 2012.

  • Un video mostra i detriti nella piscina dell’unità 4
    Un nuovo filmato della piscina di stoccaggio del combustibile esausto all’interno dell’edificio del reattore n° 4 mostra i detriti sparsi dell’esplosione di idrogeno che il 15 marzo 2011 ha devastato l’edificio e causato un incendio nella piscina.
    Asahi Japan Watch, 11 feb. 2012.

  • Pulizia nucleare confusa
    500 lavoratori piuttosto confusi si sono messi a ripulire il villaggio di Iitate a 20 miglia dalla devastata centrale nucleare Fukushima Daiichi. “Siamo tutti dilettanti”, ha detto uno di loro, “nessuno sa veramente come ripulire dalle radiazioni.” Ma questo non ha impedito al governo giapponese di incominciare a distribuire la cifra iniziale di circa 9 miliardi di euro destinati a riabilitare gli oltre 12.000 chilometri quadrati della regione più esposta al fallout radioattivo.
    Hiroko Tabuchi e Yasuko Kamiizumi, The New York Times, 10 feb. 2012.

  • Lo tsunami ha superato i 21 metri vicino alla centrale di Fukushima
    Secondo uno studio condotto congiuntamente dall’Università di Tokyo e dal governo della prefettura di Fukushima, lo tsunami dell’11 marzo 2011 ha sostanzialmente superato le aspettative di TEPCO, gestore della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, progettata per resistere ad onde di un’altezza massima di 5,7 metri. L’indagine dimostra che lungo tutta la costa, nei 20 chilometri della zona di esclusione intorno alla centrale, l’onda aveva un altezza superiore ai 10 metri, raggiungendo l’altezza massima di 21,1 metri in un punto della costa distante 8 chilometri dalla centrale di Fukushima Daiichi e dalla centrale di Fukushima Daiini.
    Asahi Japan Watch, 9 feb. 2012.

  • In Giappone la campagna anti-nucleare va avanti
    Un gruppo di cittadini sta raccogliendo le firme per una petizione che chiede al governo di chiudere definitivamente tutte le centrali nucleari nel paese. Ma tra l’apatia tradizionale dei giapponesi nei confronti dell’attività politica e i vecchi e solidi legami tra le compagnie elettriche e i legislatori, in un paese povero di risorse energetiche, la lotta contro il nucleare è una strada in salita.
    Steve Herman, Voice of America, 8 feb. 2012.

  • Il cesio è penetrato di 20 cm nel fondo della Baia di Tokyo
    Secondo Hideo Yamazaki, professore di analisi ambientale alla Kinki University, il cesio radioattivo si è depositato oltre i 20 centimetri di profondità nel fango dei fondali della baia di Tokyo. Rispetto alla terraferma, dove il 90 % del cesio si deposita nel terreno non oltre i 5 cm, nel suolo dei fondali marini fangosi penetra molto più in profondità.
    Nobutaro Kaji, Asahi Japan Watch, 8 feb. 2012.
    (Vedi articolo di Backyard World sulla contaminazione del mare, 21 gen. 2012)

  • A Tokyo raccolte firme sufficienti per un referendum sul nucleare
    Un gruppo di cittadini che promuove un referendum locale sul nucleare a Tokyo, ha raccolto le firme sufficienti per presentare la petizione per l’ordinanza di votazione.
    Kosuke So, Asahi Japan Watch, 7 feb. 2012.

  • Tepco inietta acido borico nel reattore n° 2
    Tokyo Electric Power Co. ha iniettato acido borico nel reattore n° 2 dell’impianto nucleare di Fukushima Daiichi per evitare una re-criticità, una reazione a catena accidentale a seguito dell’aumento della temperatura del combustibile fuso la scorsa settimana.
    Tsuyoshi Inajima, Bloomberg, 7 feb. 2012.

  • L’indagine del governo sull’occultamento dei costi di smaltimento del combustibile nucleare si è conclusa senza una interrogazione completa
    A government probe into the 2004 concealment of estimates on the cost of disposing of spent nuclear fuel has come under scrutiny after two of the 25 people held to have been questioned over the cover-up disclosed they were actually punished without any questioning.
    The Mainichi Daily News, 6 feb. 2012.

  • I gestori degli impianti nucleari hanno versato 2 miliardi di dollari alle autorità locali
    Alcuni documenti recentemente divulgati dimostrano che nel corso degli ultimi 4 decenni i gestori delle centrali nucleari del Giappone hanno versato più di 2 miliardi di dollari alle autorità locali che ospitano i loro impianti. NHK ha ottenuto le informazioni sui pagamenti in 44 prefetture.
    NHK World, 6 feb. 2012.

  • Il governo misurerà i livelli di radioattività nella no-fly zone
    Il governo giapponese misurerà i livelli delle radiazioni attorno alla tormentata centrale nucleare di Fukushima Daiichi come primo passo verso la revisione della no-fly zone sul sito. Dall’incidente nucleare a nessun aereo è permesso di volare all’interno di un raggio di 20 km dalla centrale.
    NHK World, 6 feb. 2012.

  • Sono arrivati in Giappone i materiali di riferimento della radioattività
    L’Università di Tsukuba ha comunicato che gli istituti di ricerca del Giappone hanno iniziato un programma congiunto con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) per migliorare la precisione delle misurazioni della radioattività e soddisfare gli standard internazionali.
    Akiko Okazaki, Asahi Japan Watch, 4 feb. 2012.

  • La ricerca per smaltire i rifiuti nucleari incontra nuovi ostacoli
    Japan Nuclear Fuel, gestore di un impianto di ritrattamento del combustibile nucleare esaurito in Rokkasho, nella prefettura di Aomori, ha comunicato che un esperimento di vetrificazione dei rifiuti liquidi fortemente radioattivi è fallito per problemi tecnici. Un nuovo tentativo verrà fatto a marzo. Vetrificare i liquidi radioattivi renderebbe più facile lo stoccaggio di queste sostanze.
    Jin Nishikawa, Asahi Japan Watch, 4 feb. 2012.

  • Crolla il numero di uccelli che vivono intorno alla centrale di Fukushima
    Gli scienziati che studiano in tutto il Giappone gli effetti del disastro di Fukushima Daiichi, dicono che le popolazioni di uccelli hanno iniziato a diminuire. Potrebbe trattarsi di un presagio agghiacciante degli effetti delle ricadute radioattive sulla vita locale.
    David McNaill, The Independent, 3 feb. 2012.

  • Lavoro illegale nelle centrali nucleari
    Il 2 febbraio tre persone e due aziende sono state incriminate con l’accusa di usare operai nella centrale nucleare di Oi, nella prefettura di Fukui, con un contratti in violazione delle leggi sulla sicurezza del lavoro.
    The Mainichi Daily News, Feb 3, 2012.

  • Una città rinuncia a TEPCO per i suoi bisogni di energia elettrica
    Dal 1° aprile Musashimurayama, una città satellite di Tokyo, porrà fine alla sua dipendenza da TEPCO per la fornitura di energia elettrica.
    Daisuke Shimizu and Takashi Hirashima, Asahi Japan Watch, Feb 3, 2012.

  • Crisi nucleare di Fukushima. Aggiornamenti (31 gen. – 2 feb. 2012)
    Wolfgang Weiss, presidente del Comitato scientifico delle Nazioni Unite sugli Effetti delle Radiazioni Atomiche (UNSCEAR), ha detto che grazie alle evacuazioni tempestive e al fatto che l’80% del fallout nucleare del disastro di Fukushima è finito nell’oceano, l’impatto sulla salute umana è stato di lieve entità (Reuters 31 gen. 2012). Secondo Greenpeace, Weiss non ha affrontato l’argomento dell’impatto delle radiazioni sugli alimenti di origine marina e i possibili effetti sulla catena alimentare, né ha parlato degli effetti a lungo termine dei bassi livelli di radiazioni, che sono ancora allo studio.
    Christine McCann, Greenpeace, 3 feb. 2012.

  • Agricoltori di Fukushima furiosi per la mancanza di considerazione nella concessione dei sussidi di decontaminazione
    I municipi e i contadini della prefettura di Fukushima sono furiosi contro il governo nazionale che ignora lo stato dei terreni agricoli locali nello stabilire chi deve beneficiare delle sovvenzioni per la bonifica dei terreni contaminati dalle sostanze radioattive.
    The Mainichi Daily News, 2 feb. 2012.

  • 8.5 tonnellate d’acqua radioattiva fuoriuscite dall’unità 4 di Fukushima
    8,5 tonnellate di acqua radioattiva sono fuoriuscite dalle vasche di raffreddamento del combustibile del rattore 4 della centrale di Fukushima Daiichi a causa di un tubo rotto dal gelo. Secondo TEPCO l’acqua è rimasta all’interno dell’edificio.
    The Mainichi Daily News, 2 feb. 2012.

  • Il dilemma dei genitori: è rischioso lasciare che i bambini giochino in aree che potrebbero essere contaminate?
    Dopo l’incidente di Fukushima, temendo la contaminazione radioattiva, molti genitori non vogliono lasciare i loro figli giocare fuori. Ma sono anche tormentati dal sapere che giocare fuori è indispensabile per la crescita dei bambini.
    Satomi Sugihara, Asahi Japan Watch, 2 feb. 2012.

  • Coppia di robot esplorerà l’interno della centrale nucleare di Fukushima
    Il 30 gennaio l’Istituto di Chiba Future Robotics Technology Center ha presentato l’ultima versione del robot Quince. Una coppia di questi robot verrà mandata nella centrale nucleare di Fukushima a metà febbraio per misurare i livelli di radioattività e fare rilievi in 3-D delle strutture all’interno degli edifici. L’estate scorsa il modello di prima generazione del robot Quince era rimasto bloccato dentro l’impianto di Fukushima durante una missione ricognitiva.
    Naoya Kon, Asahi Japan Watch, 1 feb. 2012.

  • Pagine correlate:
    Osservatorio sulla crisi nucleare a febbraio 2012.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate nel 2011 e 2012.



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