Le notizie di dicembre 2011

Il governo propaganda l’arresto a freddo e l’attenzione dei media torna sul caso SPEEDI.

Principali flussi migratori di sfollati (in blu quelli volontari).
Fonte: Asahi Shimbun.

Questo mese l’attenzione dei media è tornata sul caso del mancato uso di SPEEDI e sui rischi corsi da diversi cittadini che durante l’evacuazione non sono stati adeguatamente informati dalle autorità governative sulla diffusione delle radiazioni.
SPEEDI è un sistema di informazione e previsione delle emergenze ambientali radiologiche, della Divisione per la sicurezza nucleare del Ministero della Cultura e della Scienza del Giappone.
Per diverse settimane dopo l’inizio della crisi nucleare di Fukushima nessuna delle previsioni era stata resa pubblica.

Arresto a freddo e disattivazione di Fukushima Daiichi.
Il 16 dicembre primo ministro del Giappone Yoshihiko Noda ha annunciato che i tecnici hanno ripreso il controllo sui reattori di Fukushima Daiichi ed è stato raggiunto il traguardo del cosiddetto “arresto a freddo” della centrale nucleare. L’annuncio lascia gli osservatori molto scettici, perché il combustibile nucleare è fuoriuscito dai reattori e nessuno sa dove si trovi esattamente.
Il 21 dicembre il governo giapponese e TEPCO hanno presentato anche una tabella di marcia dei lavori per disattivare e smantellare Fukushima Daiichi, secondo cui saranno necessari 40 anni circa.


Cronologia delle principali notizie di questo mese:

  • Chiuso il caso contro l’attore antinucleare Yamamoto
    Per insufficienza di prove, i pubblici ministeri hanno rinunciato alla loro causa contro l’attore Taro Yamamoto e altri manifestanti antinucleari accusati di violazione di domicilio e di interferenza negli affari del governo della prefettura di Saga, per aver consegnato nel luglio 2011 una petizione contro il riavvio della centrale nucleare Genkai.
    Case dropped against antinuke actor Yamamot. The Japan Times, 30 dic. 2011.

  • Japanese Utilities Look to Broaden Support for Nuclear Power
    With a bit of prodding from the central government, Japan’s electric utilities have begun to reach out to communities that could be in jeopardy should there be another major accident involving a nuclear power plant. The initiative goes beyond the towns that actually host such facilities to include those further afield that could still be affected by radiation released in a serious accident.
    Mari Iwata, The Wall Street Journal, 29 dic. 2011.

  • Design dei tubi favorisce esplosioni di Fukushima Daiichi
    Secondo un esperto, la struttura dei tubi di sfiato avrebbe indotto le esplosioni di idrogeno durante le prime fasi dell’incidente alla centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Tatsuyuki Kobori, Design of Fukushima venting pipes prompted explosion. Asahi Japan Watch, 28 dic. 2011.

  • Senza SPEEDI gli abitanti scapparono verso le radiazioni
    Kazushige Takahashi non era preoccupato per le radiazioni quando il governo centrale e quello locale hanno dato l’ordine di evacuazione dalla zona di 20 km intorno alla centrale nucleare Fukushima Daiichi. Ha incominciato a preoccuparsi quando ha saputo che gli ordini di evacuazione avevano messo lui e la sua famiglia sul percorso dai materiali radioattivi emessi dalla centrale.
    Naoki Ogawa, Takayuki Kihara e Kosuke So, Without SPEEDI, residents fled in direction of radiation. Asahi Japan Watch, 27 dic. 2011.

  • Altri 7 miliardi di euro a TEPCO per compensare le vittime di Fukushima
    Tokyo Electric Power Co (TEPCO) chiede 7 miliardi di euro in più per risarcire le vittime di Fukushima. Con l’aumento dei costi di risarcimento, l’azienda responsabile del disastro nucleare teme una nazionalizzazione di fatto.
    Fukushima nuclear disaster firm asks for extra £6bn to compensate victims. The Guardian, 27 dic. 2011.

  • Fukushima : un rapporto condanna la reazione delle autorità giapponesi
    In un rapporto provvisorio pubblicato il 26 dicembre 2011, un gruppo di esperti incaricati dal governo giapponese ha rilevato la mancanza di preparazione e organizzazione delle autorità contro l’incidente nella centrale nucleare di Fukushima.
    Fukushima : un rapport condamne la réponse des autorités japonaises. Le Monde, AFP e AP, 26 dic. 2011.

  • NEC mette in commercio dispositivi per misurare delle radiazioni
    NEC ha messo in commercio uno strumento che misura le radiazioni e che può essere installato nei luoghi pubblici, tra cui scuole, ospedali e convenience store (negozi aperti 24 ore su 24). La macchina misura i livelli di radiazione nell’aria ogni minuto e invia i dati ai server di NEC. Gli utenti possono visualizzare i livelli di radiazione accedendo al sito web dell’azienda.
    NEC offers radiation measurement device. Asahi Japan Watch, 26 dic. 2011.

  • Lungo la strada per Fukushima una città colpita da un doppio disastro
    Minamisoma, una città rurale della prefettura di Fukushima, è stata colpita dallo tsunami dell’11 marzo. Parti della città si trovano anche all’interno della zona di esclusione intorno alla centrale nucleare. Roland Buerk ha incontrato i residenti che sono rimasti per ricostruire.
    Roland Buerk, Long road back for Fukushima city hit by twin disasters. BBC News, 25 dic. 2011.

  • TEPCO to raise electricity rates by 20% for corporate users
    Toshio Nishizawa, presidente di TEPCO (gestore della centrale di Fukushima Daiichi), ha fatto sapere che a partire dall’aprile 2012, la società aumenterà il costo dell’elettricità per i clienti aziendali di circa il 20%.
    The Daily Yomiuri, Dec 23, 2011.

  • Fukushima Nuclear Crisis Update for December 20th –December 22nd, 2011
    Lo stato della crisi in corso nella centrale nucleare Fukushima Daiichi, aggiornamenti di Greenpeace dal 20 al 23 dicembre.
    Christine McCann, Greenpeace, 23 dic. 2011.

  • La lunga strada per lo smantellamento dell’impianto di Fukushima
    Usando come modello di riferimento l’incidente alla centrale nucleare di Three Mile Island, il 21 dicembre il governo giapponese e Tokyo Electric Power Co (TEPCO) hanno pubblicato una tabella di marcia per lo smantellamento dei 4 reattori danneggiati della centrale nucleare Fukushima Daiichi.
    Secondo il programma, la rimozione delle macerie, del combustibile fuso e lo smantellamento degli edifici della centrale potrebbe richiedere fino a 40 anni di lavori.

    Long road remains for decommissioning of Fukushima plant. Asia Japan Watch, 22 dicembre 2011.

  • Fukushima Refugees Trapped By Uncertainty
    Abbandonando le loro case, i 21.000 abitanti di Namie sono fuggiti involontariamente nel percorso della nube radioattiva di Fukushima.
    Cordula Meyer, Spiegel International, 22 dic. 2011.

  • Town assembly votes to call for shutdown of all reactors in Fukushima Pref.
    Il 21 dicembre l’assemblea di Namie ha votato per chiedere la chiusura dei 10 reattori nucleari della prefettura di Fukushima. Namie è una città dove tutti i residenti sono stati evacuati dopo il disastro nucleare.
    The Mainichi Daily News, Dec 22, 2011.

  • Radioactive water floods tunnel at Fukushima plant
    Il 18 dicembre TEPCO ha scoperto che in un tunnel sotterraneo della centrale nucleare di Fukushima Daiichi si erano accumulate 230 tonnellate di acqua radioattiva.
    Asahi Japan Watch, 20 dic. 2011.

  • Fukushima Nuclear Crisis Update for December 16th – December 19th, 2011
    Lo stato della crisi in corso nella centrale nucleare Fukushima Daiichi, aggiornamenti di Greenpeace dal 16 al 19 dicembre.
    Christine McCann, Greenpeace, 20 dic. 2011.

  • TEPCO officials unaware of cooling system shutdown
    I funzionari di TEPCO hanno creduto erroneamente che il sistema di raffreddamento d’emergenza della centrale nucleare di Fukushima Daiichi era ancora in funzione dopo lo tsunami del 11 marzo. E, mentre la fusione del nucleo del reattore n° 1 era probabilmente iniziata, non si sono resi conto che il sistema perde le sue funzioni dopo un’interruzione della corrente elettrica.
    Asahi Japan Watch, 19 dic. 2011.

  • Fukushima Nuclear Crisis Update for December 13th – December 15th, 2011
    Lo stato della crisi in corso nella centrale nucleare Fukushima Daiichi, aggiornamenti di Greenpeace dal 13 al 15 dicembre.
    Christine McCann, Greenpeace, 16 dic. 2011.

  • Noda declares cold shutdown of reactors
    Il primo ministro giapponese Yoshihiko Noda ha annunciato in una conferenza stampa trasmessa in diretta sul canale della tv pubblica NHK che i reattori della centrale nucleare Fukushima Daiichi sono stati portati con successo allo stato di arresto a freddo.
    NHK World, 16 dic. 2011.

  • Japan May Declare Control of Reactors, Over Serious Doubts
    Nove mesi dopo il grande terremoto e lo tsunami devastante all’origine dell’incidente nucleare di Fukushima, il governo di Tokyo si prepara a dichiarare di aver finalmente ripreso il controllo dei reattori dell’impianto. Ma prima di dare l’annuncio deve affrontare i seri dubbi degli esperti.
    Martin Fackler, The New York Times, 14 dic. 2011.

  • Man continues to live alone in Fukushima no-entry zone despite criticism
    Naoto Matsumura, un uomo di 52 anni sta continuando a vivere nella sua casa all’interno della zona di esclusione di 20 chilometri intorno alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Senza acqua nè elettricità, si nutre di cibi in scatola e riso, illumina la casa con le candele, riscalda l’acqua con la legna e usa la benzina delle auto abbandonate per spostarsi. “Abbiamo prodotto l’energia elettrica per Tokyo – dice – ma ora qui non si accende più nemmeno una luce”.
    The Mainichi Daily News, 14 dic. 2011.

  • High radioactive cesium levels found at Tokyo school
    Radioactive cesium more than 10 times the standard for waste disposal has been detected on lawn covers that had been placed in a schoolyard from mid-March until early April at Horinouchi Elementary School in Tokyo’s Suginami Ward.
    Tonoko Saito, Asahi Japan Watch, Dec 14, 2011.

  • Shiga battling red tape in preparing for nuclear disaster
    La prefettura di Shiga condivide il suo confine settentrionale con la prefettura di Fukui, che ospita 13 reattori nucleari. Sei mesi fa, al fine di predisporre un piano di emergenza in caso di incidente nucleare, il governo di Shiga ha chiesto al Ministero della Scienza del Giappone l’accesso al sistema SPEEDI, in grado di rilevare e simulare la diffusione delle radiazioni all’interno di un raggio di 100 km in meno di 20 minuti. Il Ministero ha negato l’accesso al simulatore.
    Tatsuya Chikusa, Asahi Japan Watch, 13 dic. 2011.

  • Fukushima Nuclear Crisis Update for December 9th – December 12th, 2011
    Lo stato della crisi in corso nella centrale nucleare Fukushima Daiichi, aggiornamenti di Greenpeace dal 9 al 12 dicembre.
    Christine McCann, Greenpeace, 13 dic. 2011.

  • Asahi poll: 57% of Japanese say no to nuclear power
    Secondo un sondaggio del giornale Asahi Shimbun il 57% degli elettori giapponesi sono contrari alla produzione di energia nucleare, mentre il 30% sono favorevoli.
    Asahi Japan Watch, 13 dic. 2011.

  • Petition for nuke referendums to start in Tokyo, Osaka
    Dal 10 dicembre un gruppo di cittadini farà circolare una petizione per i referendum locali sul nucleare, con l’obiettivo di raccogliere 300.000 firme a Tokyo e 60.000 a Osaka.
    Asahi Japan Watch, 9 dic. 2011.

  • Half of Fukushima examinees exposed to radiation above annual limit
    Centinaia di abitanti – la metà di quelli esaminati nella prefettura di Fukushima – risultano essere stati esposti alle radiazioni oltre il limite di sicurezza annuo stabilito dal governo giapponese.
    Yoshinori Hayashi e Yuri Oiwa, Asahi Japan Watch, 9 dic. 2011.

  • First Japanese in space becomes Fukushima evacuee
    Toyohiro Akiyama è stato il primo giapponese nello spazio, adesso è uno sfollato. Dopo l’incidente alla centrale nucleare, ha abbandonato la sua fattoria nella prefettura di Fukushima. “Ho usato la mia pensione per comprare un terreno agricolo e costruirmi una casa. Mi sento come se un ladro mi avesse rubato tutto.”
    Atsushi Takahashi, Asahi Japan Watch, 7 dic. 2011.

  • Fukushima Nuclear Crisis Update for December 2nd – December 5th, 2011
    Lo stato della crisi in corso nella centrale nucleare Fukushima Daiichi, aggiornamenti di Greenpeace dal 2 al 5 dicembre.
    Christine McCann, Greenpeace, 6 dic. 2011.

  • Fukushima plant leaks radioactive water
    Dell’acqua radioattiva, che secondo gli esperti potrebbe contenere stronzio, si è riversata dalla centrale nucleare di Fukushima nell’Oceano Pacifico.
    Justin McCurry, The Guardian, 5 dic. 2011.

  • Local bank to stop buying electricity from TEPCO
    La Johnan Shinkin Bank si sta impegnando per ridurre la dipendenza del Giappone dall’energia nucleare. A partire da gennaio la banca interromperà l’acquisto di energia elettrica da Tokyo Electric Power Co. per la maggior parte delle sue filiali.
    Takashi Kamiguri, Asahi Japan Watch, 3 dic. 2011.

  • Sekai de hirogaru datsu genpatsu
    Pubblicato in Giappone il 10 novembre 2011 da Takarajimasha, Sekai de hirogaru datsu genpatsu (『世界で広がる脱原発』) è una raccolta di reportages realizzati da diversi autori.
    Il libro fa il punto sulla rinuncia al nucleare nel mondo e sull’impatto di Fukushima nell’opinione pubblica globale.
    Il primo capitolo (イタリアが報じた脱原発 La rinuncia italiana al nucleare), è un reportage dall’Italia di Sawako Iwata e Fabrice de Nola.

    BackyardWorld, 2 dic. 2011.


  • Cesium-137 deposits 50 times more than previous record
    Secondo l’Istituto di ricerche meteorologiche giapponese, quasi 30.000 becquerel per metro quadrato di cesio-137 sono caduti a marzo su Tsukuba.
    Yumi Nakayama, Asahi Japan Watch, 2 dic. 2011.

  • Fukushima Nuclear Crisis Update for November 19th – December 1st, 2011
    Lo stato della crisi in corso nella centrale nucleare Fukushima Daiichi, aggiornamenti di Greenpeace dal 19 novembre al 1 dicembre.
    Christine McCann, Greenpeace, 2 dic. 2011.

  • TEPCO: Melted fuel eroded containment vessel floor at Fukushima reactor
    Secondo TEPCO la maggior parte delle barre di combustibile fuse nel recipiente a pressione del reattore n. 1 della centrale di Fukushima, è scesa nel vaso di contenimento corrodendolo.
    Asahi Japan Watch, 2 dic. 2011.

  • Pagine correlate:
    Osservatorio sulla crisi nucleare a dicembre 2011.
    ● Vedi anche la raccolta di notizie e analisi pubblicate nel 2011 e 2012.



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    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
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