Osservatorio sulla crisi nucleare ad aprile 2011

Secondo il Bullettin of the Atomic Scientists gli incidenti nucleari sono inevitabili, si verificano più frequentemente di quanto previsto e il nucleare civile è un paravento del nucleare militare. Altri scienziati dicono che l’esplosione dell’unità 3 di Fukushima avrebbe prodotto criticità nella piscina del combustibile.

Nei pressi dell’Unità 2 della centrale nucleare Fukushima Daiichi, 1 aprile 2011. Fonte: TEPCO.

Secondo James Acton, associato del Nuclear Policy Program, “Fukushima è l’incidente nucleare più complesso e drammatico mai avvenuto.”

L’ingegnere nucleare Arnie Gundersen e lo scienziato Christopher Busby hanno analizzato le immagini dell’esplosione nell’unità 3 di Fukushima, proponendo due teorie simili: l’esplosione potrebbe avere prodotto anche criticità nelle piscine di combustibile nucleare.

Il Bullettin of the Atomic Scientists questo mese pubblica due analisi molto interessanti, una riguarda la valutazione dei rischi del nucleare e l’inevitabilità di incidenti frequenti, l’altra ricostruisce la storia del nucleare civile, in realtà un paravento per far accettare la proliferazione nucleare militare statunitense.

Analisi e commenti degli osservatori internazionali:

  • Governo giapponese blocca monitoraggio indipendente radiazioni in mare
    Il governo giapponese ha vietato le attività di monitoraggio delle radiazioni in mare effettuate da organismi indipendenti, il commento di Greenpeace.
    Ike Teuling, Marine radiation monitoring blocked by Japanese government. Greenpeace, 28 aprile 2011.


  • Arnie Gundersen commenta l’esplosione dell’unità 3
    L’ingegnere nucleare Arnie Gundersen discute alcuni fatti noti sull’Unità 3 di Fukushima Daiichi e ipotizza un possibile scenario che avrebbe prodotto l’esplosione e criticità nella piscina del combustibile.
    Gundersen introduce l’ipotesi spiegando le differenze fra detonazione e deflagrazione, due tipi di esplosione che si distinguono per la velocità di propagazione dell’onda di energia: la detonazione è a velocità subsonica, la deflagrazione è a velocità supersonica. L’esplosione dell’unità 1 è stata una detonazione dell’idrogeno, mentre l’esplosione dell’unità 3 sarebbe stata una deflagrazione del combustibile nucleare della piscina, innescata dalla detonazione dell’idrogeno tra le robuste pareti dell’edificio di contenimento del reattore.

    Arnie Gundersen, Gundersen Postulates Unit 3 Explosion May Have Been Prompt Criticality in Fuel Pool. Fairewinds, 27 aprile 2011.

  • Italia: l’occasione per uscire dal nucleare
    Analisi storica e politica del nucleare in Italia e dei ripensamenti del governo italiano.
    Eugenio Saraceno, Come la tragedia di Fukushima è divenuta una comoda exit strategy per uscire dal pantano nucleare. ASPO Italia, 26 aprile 2011.

  • Un web designer su Fukushima
    “La maggior parte delle gente capirà abbastanza di energia nucleare dopo aver passato 15 minuti su Wikipedia. Chiunque sia abbastanza ragionevole dovrebbe poter avere una voce in capitolo, che siano produttori di calzature, infermieri, insegnanti di ginnastica, nonne o parrucchieri. Non c’è solo una visione scientifica, politica o manageriale del settore dell’energia nucleare. Ci possono essere diversi punti di vista molto ragionevoli, e contano tutti se sono riflessioni oneste.”
    Il punto di vista di Oliver Reichenstein, web designer svizzero laureato in filosofia e che vive a Tokyo.

    Oliver Reichenstein, A Web Designer on Fukushima. Information Architects, 26 aprile 2011.

  • A Fukushima un’esplosione nucleare?
    Secondo lo scienziato britannico Christopher Busby, “l’esplosione del reattore n. 3 potrebbe avere prodotto anche criticità”.
    Fukushima Nuclear Blast?. YouTube, 21 aprile 2011.

  • Fukushima e il problema della valutazione del rischio nucleare
    I progettisti non possono immaginare tutti i possibili modi in cui i sistemi complessi possono fallire. Gli incidenti nucleari sono inevitabili e si sono verificati molto più frequentemente di quanto previsto dai modelli di valutazione dei rischi.
    M. V. Ramana, Beyond our imagination: Fukushima and the problem of assessing risk. The Bullettin of the Atomic Scientists, 19 aprile 2011.

  • Giappone, stato nucleare
    Questo articolo offre una panoramica generale sull’era nucleare del Giappone, che ha avuto inizio meno di un decennio dopo la distruzione di Hiroshima e Nagasaki e che, 65 anni dopo, dopo Fukushima, potrebbe essere vicina alla sua conclusione.
    Gavan McCormack, Hubris Punished: Japan as Nuclear State. The Asia-Pacific Journal Vol 9, Issue 16 No 3, 18 aprile 2011.

  • Il nucleare del Giappone: Eisenhower e gli atomi per la guerra e la pace

    Propaganda del programma “Atoms For Peace”, Oak Ridge, Stati Uniti, 1957. Fonte: Ed Westcott/DOE, Flickr.

    Nel 1953 Eisenhower decise che il modo migliore per far accettare la bomba atomica era di spostare l’attenzione dagli usi militari del nucleare alle applicazioni di utilità sociale con fini costruttivi. La CIA intraprese una vigorosa campagna per promuovere l’energia nucleare in Giappone, attraverso Matsutaro Shoriki, un crminale di guerra che gestiva il quotidiano Yomiuri Shimbun e la Nippon Television Network e in pochi anni i giapponesi furono convinti ad usare l’energia nucleare.
    Peter Kuznick, Japan’s nuclear history in perspective: Eisenhower and atoms for war and peace. The Bullettin of the Atomic Scientists, 13 aprile 2011.

  • Le cicatrici profonde della centrale nucleare di Fukushima
    Secondo James Acton, associato del Nuclear Policy, “Fukushima è l’incidente nucleare più complesso e drammatico mai avvenuto.”
    Scott Di Savino, One month on, and the crippled Fukushima nuclear plant is still creating lasting scars. Reuters, 8 aprile 2011.

  • Pagine correlate:
    Le notizie sulla crisi nucleare ad aprile 2011.
    ● Vedi anche la raccolta di analisi e notizie pubblicate nel 2011 e 2012.



    This material is Open Content

    Creative Commons License
    Except where otherwise noted, this work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License.

    Annunci

    Informazioni su Backyard World

    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
    Questa voce è stata pubblicata in Osservatorio (2011) e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...