Radiazioni, unità di misura

Radiation display. Yovko Lambrev, 2009. Wikimedia.

Informarsi sulla crisi di Fukushima può essere veramente complicato, non solo perchè il nucleare è un argomento spinoso, ma anche perché esistono diverse unità di misura delle radiazioni nucleari.

Per tentare di capire qualcosa su questo tema ci siamo fatti più di un giro su Internet e abbiamo chiesto qualche chiarimento ad un amico fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), che ci ha gentilmente aiutato ad orientarci.

Questa pagina è una breve guida, utile per leggere le informazioni di monitoraggio della radioattività, le indicazioni di un contatore Geiger e le mappe della contaminazione radioattiva.

Unità di misura
Uno dei motivi per cui esistono diverse unità di misura è perchè è importante fare la distinzione tra
● la radioattività vera e propria (cioè l’attività dei radionuclidi), che generalmente si misura in bequerel,
● la dose di radiazione assorbita, che si misura in gray,
● e gli effetti biologici della dose di radiazione assorbita (dose equivalente), che si misurano in sievert.
Per quel che riguarda la misura degli effetti biologici, è importante anche l’intensità della dose, ovvero la dose di radiazione assorbita per esempio durante un’ora, o la dose equivalente accumulata durante un anno.

Ma vediamo meglio:

Becquerel
Il bequerel (simbolo Bq) è una misura oggettiva di una specifica attività radioattiva, che non si riferisce agli effetti biologici.

1 Bq è l’unità di misura minima, i multipli del becquerel sono il kilobecquerel (kBq), megabecquerel (MBq), gigabecquerel (GBq), terabecquerel (TBq), petabecquerel (PBq), yottabecquerel (YBq).

Ad esempio, l’incidente di Cernobyl ha disperso nell’aria 5,3 milioni di TBq (5300 PBq) di materiale radioattivo, mentre l’incidente di Three Mile Island ha prodotto 15.000 TBq.
Si stima che l’esplosione nucleare a Hiroshima abbia prodotto 8 yottabecquerel (YBq).

Come unità di misura dell’attività dei radionuclidi si usa anche il curie (simbolo Ci).

Convertitore di unità di misura della radioattività. Fonte: convertire-unità.info

A seconda del contesto analizzato, la misura può essere espressa nei seguenti modi:
● becquerel al chilogrammo (Bq/kg), per i campioni di terreno, per gli alimenti, ecc.
● becquerel al litro (Bq/l), per i liquidi come l’acqua dolce o di mare,
● becquerel al metro quadro (Bq/m²), per le superfici di terreno,
● becquerel al metro cubo (Bq/m³), per l’aria o il mare.

Gray
Il gray (simbolo Gy) è una misura della dose di radiazione assorbita dalla materia, non necessariamente organica.

Una esposizione di tutto il corpo a 5 Gy di radiazione ad alta energia in una sola volta generalmente conduce alla morte in 14 giorni.
Va notato che la dose assorbita non è un buon indicatore dei possibili effetti biologici. Infatti, per esempio, 1 Gy di radiazioni alfa è biologicamente molto più dannoso di 1 Gy di radiazioni di fotoni (vedi radiazioni ionizzanti).

Queste le varianti più comuni dell’unità di misura:
● Gray (Gy)
● milliGray (mGy)
● microGray (μGy)
● nanoGray (nGy)

Tabella di conversione tra le unità di misura della dose di radiazione assorbita (Gray). Fonte: Aqua-calc.

Sono utilizzate anche le varianti per indicare l’intensità della dose:
● milliGray all’ora (mGy/h)
● microGray all’ora (μGy/h)
● nanoGray all’ora (nGy/h)

Sievert
Il sievert (simbolo Sv) misura gli effetti biologici dovuti alla dose di radiazione assorbita.

Queste le varianti più comuni dell’unità di misura:
● Sievert (Sv)
● milliSievert (mSv)
● microSievert (μSv)

Conversione unità Sievert. 1 Sv = 100 rem. Fonte: hptech.org

Un’altra misura degli effetti biologici della radioattività è il rem.

Come già accennato, è importante anche l’intensità della dose (o tasso di dose), ovvero la misura degli effetti biologici della dose di radiazione assorbita durante un secondo o un’ora.

Le varianti più comuni dell’unità di misura riferite all’intensità della dose sono:
● microSievert all’ora (μSv/h)
● milliSievert all’ora (mSv/h)

Per convertire una misura della dose di un’ora nella dose equivalente di un anno, si moltiplica la misura all’ora per 8760.
O più semplicemente si usa uno strumento, come quello qui sotto, per la conversione delle varie unità di misura delle dosi di radiazione (sievert, gray e rem). Esistono applicazioni del genere anche per smartphone.

Convertitore di unità di misura di dose di radiazione. Fonte: convertire-unità.info

La dose annua si indica con queste varianti dell’unità di misura:
● microSievert all’anno (μSv/y)
● milliSievert all’anno (mSv/y)

Per esempio l’esposizione continuativa per un anno a 0,12 μSv/h equivale a 1,05 mSv/y. Questa dose supera leggermente il limite internazionale di esposizione annuale fissato a 1 mSv/y dalla Commissione internazionale di protezione radiologica (ICRP).

Secondo le raccomandazioni della ICRP,
● i livelli minimi di emergenza radiologica sono compresi tra 1 e 20 mSv/y,
● i livelli massimi di emergenza radiologica sono tra 20 e 50 mSv/y.

Effetti lievi di una intossicazione da radiazione appaiono dopo l’esposizione a una dose compresa tra 0,5 Sv e 1 Sv. Effetti più gravi appaiono oltre la soglia di 1 Sv.


Articoli correlati:

  • Radiazioni e dosi.
  • Il monitoraggio delle radiazioni.


  • This material is Open Content

    Creative Commons License
    Except where otherwise noted, this news is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License

    Advertisements

    Informazioni su Backyard World

    Backyard World is an art and information architecture project on the Fukushima crisis. The project was started March 17, 2011.
    Questa voce è stata pubblicata in Guide e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

    4 risposte a Radiazioni, unità di misura

    1. Backyard World ha detto:
    2. fedelisssimo ha detto:

      Vorrei sapere in che arco di tempo sono somministrati 60 Sievert per la chemioterapia somministrati con 2 Sievert a seduta per 30 sedute. Qualcuno ha anche misurato le radiazioni durante un volo per l’India ed ha riportato 5 microsievert/ora. Mi chiedo se sia legittimo esporre la gente ai massimi limiti che nel caso della chemio pare arrivino a limiti di emergenza nucleare nelle fabbriche atomiche.

      Mi piace

      • crumbler ha detto:

        la chemio e la terapia con radiofarmaci sono terapie diverse; la terapia con radiofarmaci e la radioprotezione anche: terapia –>unità di misura Gray, Bq, e radioprotezione –>unità di misura Sievert
        ; la somministrazione di dose INTERNA: radiazioni a corto raggio è diversa da quella ESTERNA radiazioni a lungo raggio
        La radiazione cosmica è diversa energeticamente e in composizione rispetto ai componenti di un radiofarmaco
        QUINDI INFORMATEVI PRIMA DI DIRE COSE NON VERE E CREARE FALSI ALLARMISMI

        Mi piace

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...